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 la condizione femminile in Svezia

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mary
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MessaggioTitolo: la condizione femminile in Svezia   Mar Dic 28, 2010 9:24 pm

ciao a tutti e buone feste Smile
Sono nuova di qui e ho sempre amato la Svezia come cultura.
Non so magari mi baso su stereotipi che arrivano nel nsotro paese e che descrivono la Svezia come un Paradiso per le donne (e x gli uomini).
Un paese dove le donne sono libere, dove hanno gli stessi diritti degli uomini e dove non vengono sottovalutate perchè donne. Mi hanno detto che in Svezia le donne possono comportarsi come gli uomini senza essere viste come prostitute cioé: bere, fumare, fare sesso senza essere x forza fidanzate, provarci con i ragazzi, essere allegre e uscire quando vogliono senza che un fidanzato o un padre geloso le chiuda in casa o le dia orari da coprifuoco rispetto a suo fratello.
Inoltre la donna svedese riesce a far carriera ed essere madre contemporaneamente cosa che in Italia ci sogniamo, possono occupare ruoli di potere senza che facciano servizietti al capo o comunque senza che vengano derise per l'aspetto estetico.
Gli uomini che aiutano la moglie in casa o che non lavorano non sono visti male....insomma anche gli uomini possono comportarsi da donne senza essere considerati necessariamente gay.
E' vero questo? (ovviamente lo chiedo solo a chi vive in Svezia!)
Poi, come ci considerano gli svedesi a noi italiane? come si comportano le italiane quando vanno in Svezia?
Malgrado questo sappiamo pochissimo sulla condizione femminile in Svezia. Sulle donne svedesi sappiamo solo che sono bellissime...ma sarebbe bello saperecome stanno e magari prendere come esempio questa civiltà per poter migliorar elo status delle donne in italia che spesso barcolla tra il modello della velina e tra quello dellamamma precaria costretta a mollare il lavoro tornando ad essere un angelo del focolare anni '50.
Voi che ci vivete cosa mi dite?


Ultima modifica di mary il Mer Dic 29, 2010 1:14 pm, modificato 3 volte
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mary
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Dic 29, 2010 12:52 pm

Sleep
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November
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Dic 29, 2010 1:22 pm

"Vero".
"Le donne riescono a far carriera..." . Mah, qui le donne devono per forza lavorare, altrimenti niente pensione... e quindi lo Stato fa sì che venga reso possibile se hanno figli (posto asilo per tutti ecc.) .
Credo che gli svedesi non si pongano la domanda del "come vediamo le italiane, le giapponesi, le australiane".
Come si comportano le italiane chi ? Le turiste o quelle che si sono trasferite ?
In entrambi i casi passo la parola a chi vive nelle grandi città, qui non ce ne sono.

Fidanzato... padre...coprifuoco ? Ma n'do vivi ? affraid
Paradiso per le donne, mah, tutto è relativo.
Anche qui guadagnano meno dei colleghi maschi, per lo stesso lavoro e le stesse ore, come in tutti i paesi del mondo. Rolling Eyes
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Dic 29, 2010 1:27 pm

November ha scritto:
"Vero".
"Le donne riescono a far carriera..." . Mah, qui le donne devono per forza lavorare, altrimenti niente pensione... e quindi lo Stato fa sì che venga reso possibile se hanno figli (posto asilo per tutti ecc.) .
Credo che gli svedesi non si pongano la domanda del "come vediamo le italiane, le giapponesi, le australiane".
Come si comportano le italiane chi ? Le turiste o quelle che si sono trasferite ?
In entrambi i casi passo la parola a chi vive nelle grandi città, qui non ce ne sono.

Fidanzato... padre...coprifuoco ? Ma n'do vivi ? affraid
Paradiso per le donne, mah, tutto è relativo.
Anche qui guadagnano meno dei colleghi maschi, per lo stesso lavoro e le stesse ore, come in tutti i paesi del mondo. Rolling Eyes


Ciao Smile
Premetto che essendo un pò fissata con la condizione delle donne e la questione femminile sono un pò curiosa di sapere.
Beh lavorare per forza lo si deve fare in italia ma quelle che scelgono di lavorare non possono fare figli...cioè devono rinunciare alla famiglia.

Intendo le turiste e quelle che si trasferiscono, mi hanno detto che hanno meno problemi a divertirsi perchè meno giudicate intendevo Smile

Beh io vivo in un paesini e ti assicuro che malgrado i miei a 23 anni mi danno il coprifuoco e alle mie amiche idem, mentre i fratello puo tornare quando vuole è una questione di reputazione. Anche una volta fidanzata ti rincasi, io ad esmepio ho perso molte amiche per questo. Sembra strano ma in certi paesi come il mio è così.
la Svezia insomma per questi motivi e queste "leggende" è sempre stata la mia terra promessa Smile
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Dic 29, 2010 1:52 pm

Ah, o.k. .
Uno dei tanti articoli che puoi trovare in internet :
http://buongiornoeuropa.blog.rai.it/2007/12/30/donne-e-lavoro-in-svezia/

Credo non si possano cambiare modi di pensare e agire tramandati da secoli da generazione a generazione, per il momento. Si sa che i paesi sud europei sono maschilisti e più ti sposti a nord, più la cosa cambia, in positivo per le donne.
Comunque non oso pensare all'Europa quando a causa dell'immigrazione si sarà definitivamente trasformata in una seconda America.
Immagino il caos..., con tradizioni non più rispettate, leggi e regole scritte sulla carta alle quali ognuno si attiene come vuole o secondo le sue origini. geek
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Dic 29, 2010 2:14 pm

November ha scritto:
Ah, o.k. .
Uno dei tanti articoli che puoi trovare in internet :
http://buongiornoeuropa.blog.rai.it/2007/12/30/donne-e-lavoro-in-svezia/

Credo non si possano cambiare modi di pensare e agire tramandati da secoli da generazione a generazione, per il momento. Si sa che i paesi sud europei sono maschilisti e più ti sposti a nord, più la cosa cambia, in positivo per le donne.
Comunque non oso pensare all'Europa quando a causa dell'immigrazione si sarà definitivamente trasformata in una seconda America.
Immagino il caos..., con tradizioni non più rispettate, leggi e regole scritte sulla carta alle quali ognuno si attiene come vuole o secondo le sue origini. geek

Non è detto che l'immigrazione porto solo cose cattive. Spesso l'immigrazione ha il vantaggio di favorire l'apertutra mentale di un popolo perchè c'è il confronto con altre culture. Se in italia immigrano culture più avanzate della nostra non può che migliroare ad esempio.
Quelle islamiche che sono un pò più indietro di noi possono essere un esempio utile per comprendere quanto è odioso il mancato rispetto delle donne ad esempio. Beh, si è vero fino a pochi anni fa in Italia c'era la legge sul delitto d'onore questo spiega tutto quanto sono maschilisti i popoli del sud europa rispetto a quelli del nord, spesso però in italia si tende a pensare che la parità è stata raggiunta ma in alcuni Paesi non è così. Forse nel nord Italia si è più simili alla Svezia ma basta andare al sud che siamo + simili agli arabi!
L'america comunque fa schifo è vero ma non per colpa dell'immigrazione. E' un paese grande e quindi difficile da gestire poi lì conta solo il denaro e non certo l'integrità umana nonostante sia un paese democratico. E' un paese capitalista quindi come ogni altro Paese capitalista regna il caos e si governa tutto con i capitali...Smile
L'europa non sarà mai come L'America e se non lo è diventata ora non lo sarà mai. Prima di tutto perchè è un continente antico e che ha radici...l'america non ha radici nel passato..e la sua storia è interrotta dai tempi di Colombo.
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Dic 29, 2010 3:01 pm

Sei giovane e non hai vissuto in un paese straniero, non l'hai visto trasformarsi dopo pochi decenni a causa dell'immigrazione massiccia di chi non ne sa e non ne vuole sapere di rispettare usi e costumi. Non conosci le difficoltà che ne sono nate. Lasciamo perdere il folklore, l'apertura mentale ecc. . Quello è tutto bello, certo. Purtroppo non tutti la pensano così. Molti immigrati si sentono traditi e offesi dai loro stessi connazionali che si comportano male. Non è facile nemmeno per loro. Questo accade per esempio fra turchi in Germania (il maggior gruppo straniero presente sul territorio).
L'Europa diventerà una seconda America per via del melting pot, non per altro. Le "little China", "little Italy" , "little Turkey" esistono da tempo in tante grandi città europee. Sembra "carino", ma io non vedo di buon occhio queste separazioni, questo volere a tutti costi rimanere fra la propria gente e avere contatti solo sporadici e superficiali con gli "indigeni".
Non discuto sull'immigrazione di persone che scelgono di trasferirsi in un paese imparando la lingua e desiderose di integrarsi al meglio possibile.
Gli svedesi sono pochi, pochissimi e non so quando, ma prima o poi quelli "DOC" saranno prima nella minoranza, poi spariranno del tutto. Poi voglio vedere se troverai ancora la parità fra uomo e donna.
L'Europa com'è ora è destinata a morire. Amen.
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Dic 29, 2010 4:32 pm

November ha scritto:
Sei giovane e non hai vissuto in un paese straniero, non l'hai visto trasformarsi dopo pochi decenni a causa dell'immigrazione massiccia di chi non ne sa e non ne vuole sapere di rispettare usi e costumi. Non conosci le difficoltà che ne sono nate. Lasciamo perdere il folklore, l'apertura mentale ecc. . Quello è tutto bello, certo. Purtroppo non tutti la pensano così. Molti immigrati si sentono traditi e offesi dai loro stessi connazionali che si comportano male. Non è facile nemmeno per loro. Questo accade per esempio fra turchi in Germania (il maggior gruppo straniero presente sul territorio).
L'Europa diventerà una seconda America per via del melting pot, non per altro. Le "little China", "little Italy" , "little Turkey" esistono da tempo in tante grandi città europee. Sembra "carino", ma io non vedo di buon occhio queste separazioni, questo volere a tutti costi rimanere fra la propria gente e avere contatti solo sporadici e superficiali con gli "indigeni".
Non discuto sull'immigrazione di persone che scelgono di trasferirsi in un paese imparando la lingua e desiderose di integrarsi al meglio possibile.
Gli svedesi sono pochi, pochissimi e non so quando, ma prima o poi quelli "DOC" saranno prima nella minoranza, poi spariranno del tutto. Poi voglio vedere se troverai ancora la parità fra uomo e donna.
L'Europa com'è ora è destinata a morire. Amen.

Io invece credo che se uno ha delle usanze non vedo perchè debba adeguarsi solo perchè la civiltà che lo ospita non condivide le sue tradizioni a meno che non siano tradizioni contro le nostre leggi come il delitto d'onore e l'infibulazione eccc..che comportano il carcere.
però io non capisco la Lega Nord ad esempio: non vuole le moschee nel suo Paese e ppure qui c'è libertà di culto.
Se un immigrato vuole venire in un paese e vuole mantenere le sue tradizioni perchè magari ci tiene o non condivide quelle del paese in cui va a vivere perchè bisogna vietagliele con la forza?
Dev'essere lui che deve scegliere se integrarsi o meno...a patti però che sia entro le leggi.. Perchè se violare le nostre leggi è un reato, violare gli usi e costumi è legale.
Acneh voi siete immigrati in Svezia e vorrei chiedervi una cosa: voi abbandonereste i vostri usi e costumi italiani?
Io penso che l'orgoglio italiano rimanga è normalissimo.
Se gli svedesi puri non esistono quasi più è anche colpa vostra Laughing non prenderlo come polemica era una battuta Smile
Se le leggi in svezia ci sono non vedo perchè la parità tra uomo e donna dovrebbe essere violata e comunque come la penso io in certe cose alcuni islamici sono + avanti di noi..cioè rispettano più le donne (iIN CERTE COSE OVVIO). iIn Italia ad esempio c'è meno immigrazione e le donne non sono viste di buon occhio, e nn certo x l'immigrazione eprchè la cultura italiana è maschilista da sempre perchè cattolica.
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thedeerlover
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Dic 29, 2010 4:50 pm

Ah, la globalizzazione Razz
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spidernik84
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Dic 29, 2010 6:30 pm

November ha scritto:

L'Europa com'è ora è destinata a morire. Amen.
Il discorso m'è piaciuto, equilibrato e oggettivo, ma sull'ultima frase vedo troppa negatività Smile.

@mary: il fenomeno della globalizzazione e del movimento di popoli è MOLTO complicato da gestire, al di là che sia già avvenuto ai tempi dei romani, seppur in condizioni differenti.
La vedi in modo ideale ed edulcorato, e ciò è apprezzabile ma irrealistico: quella che sta avvenendo in Europa non è, come ci si auspicherebbe, una "commistione" di diverse culture, bensì uno scontro.
L'integrazione degli immigrati è un'operazione delicatissima e incentivata solo quando l'economia va bene e serve manodopera. Non nascondiamoci dietro un dito: finché il lavoro aumentava le porte erano aperte per tutti, ora che la crisi picchia pesante si sono magicamente chiusi i cancelli ed è un "tutti per sè". La Svezia non fa eccezione. Sono certamente apprezzabili gli sforzi compiuti dal governo svedese con incentivi all'educazione e altri sussidi, ma il sistema, purtroppo, ha fallito.
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Dic 29, 2010 10:09 pm

Diciamo che con l'ultima frase ho voluto sintetizzare : è un peccato che le future generazioni (a partire da quando non si sa) non conosceranno l'Europa come la conosciamo noi. Arrivati ad avere un melting pot vero e proprio in ogni paese, uno non si differenzierà più dall'altro se non per la lingua e poco altro, o nemmeno quello. Magari un giorno toglieranno le frontiere, decideranno di formare "gli "Stati Uniti d'Europa" (con quanti europei non si sa), la prima lingua sarà l'inglese, la seconda l'arabo o viceversa. I giovani verranno a sapere dai libri di storia com'era la vita... .
Noi non ci saremo da un bel pezzo e a loro forse non fregherà più di tanto. clown

@ Mary : che costruiscano anche mille moschee in un solo quartiere..., ma per pregare, non per riunirsi a pianificare il prossimo attentato.
Comunque..., al prossimo che non rispetta le regole saltando sull'autobus passando davanti a tutti gli dò un pugno nell'occhio. Ancora posso dire "hej, qui siamo in Svezia, qui si fa la fila !" geek

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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Gio Dic 30, 2010 1:09 pm

November ha scritto:

L'Europa com'è ora è destinata a morire. Amen.

no, l'Europa è morta da un pezzo.
vive solo nel cuore di qualche nostalgico come me, ma di fatto è già morta.
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thedeerlover
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Gio Dic 30, 2010 3:11 pm

Morta non vuol dire proprio niente, è un processo di rinnovamento culturale che mixato alla globalizzazione porta alla perdita di quella che è stata la "cultura locale" per più o meno 2000 anni, certo ci sarebbe da parlare sul perchè l'ultimo movimento culturale di portata mondiale siano stati "i figli dei fiori", insomma 40-50 anni fa. Ovviamente ognuno si è fatto la sua idea, fare un discorso del genere a mio padre è assurdo per come è legato alle sue tradizioni, per un'altra persona invece può essere visto come "rinnovamento" e non "morte", spesso quando si parla di globalizzazione si dimentica che è grazie a quella (ad alla tecnologia) se posso conoscere aspetti culturali diversi dai miei, cosa impensabile fino a 100-200 anni fa.


Ultima modifica di thedeerlover il Ven Dic 31, 2010 12:16 am, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Gio Dic 30, 2010 7:18 pm

L'Europa è destinata a esplodere. Le persone non sono secondo me abbastanza acute per convivere con le immigrazioni di massa. O si parla dell'immigrazione come una ricchezza, o come un costo. Nessuno ha convenienza a dire che è un fenomeno che è da osservare e trattare come la società: ovvero un fenomeno che vede persone oneste e non. In più in tutto il modo vige la mentalità dello "ius sanguinis". Quasi tutti pensano che una persona è di una certa nazionalità se ha un certo colore di pelle o ha una certa caratteristica. La cosa triste è che anche i figli degli immigrati (che secondo me dovrebbero essere e sentirsi del Paese in cui nascono e crescono, punto) presentano spesso una ignoranza spaventosa sul tema.
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Gio Dic 30, 2010 10:16 pm

Non entro nel discorso immigrazione, perchè sarebbe lungo e adesso non ne ho voglia.

Torno in topic:

La situazione femminile in Svezia è, a mio vedere, nettamente migliore di quella italiana, ma non si parla comunque di effettiva parità tra i due sessi (November citava giustamente la questione del salario).

Un po' di dati li puoi trovare sul sito di FI (http://www.feministisktinitiativ.se/index.php). La piattaforma dovrebbe essere anche stata tradotta in italiano...
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Sab Gen 01, 2011 6:32 pm

lafattaturchina ha scritto:

La situazione femminile in Svezia è, a mio vedere, nettamente migliore di quella italiana, ma non si parla comunque di effettiva parità tra i due sessi (November citava giustamente la questione del salario).

Quoto!

Citazione :
Intendo le turiste e quelle che si trasferiscono, mi hanno detto che hanno meno problemi a divertirsi perchè meno giudicate intendevo

Già, in generale è così Smile
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Sab Gen 01, 2011 10:10 pm

Ho notato anche io che in generale nella società svedese è meno presente la morale religiosa.
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mar Gen 04, 2011 11:53 am

mary ha scritto:

Malgrado questo sappiamo pochissimo sulla condizione femminile in Svezia. Sulle donne svedesi sappiamo solo che sono bellissime...ma sarebbe bello saperecome stanno e magari prendere come esempio questa civiltà per poter migliorar elo status delle donne in italia che spesso barcolla tra il modello della velina e tra quello dellamamma precaria costretta a mollare il lavoro tornando ad essere un angelo del focolare anni '50.
Voi che ci vivete cosa mi dite?

Bel topic Mary, complimenti.
Non ho il tempo di rispondere, ma sarebbe bello approfondire, magari anche confrontandoci per esperienze.
Il tempo è tiranno (sono al lavoro..) ma aggiungo che per quanto mi consta la condizione della donna sta cambiando molto e si sta avvicinando alla media europea, certo non a quella italiana in quanto noi siamo e rimaniamo tradizionalisti.
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mar Gen 04, 2011 3:56 pm

mary ha scritto:
Beh io vivo in un paesini e ti assicuro che malgrado i miei a 23 anni mi danno il coprifuoco e alle mie amiche idem, mentre i fratello puo tornare quando vuole è una questione di reputazione. Anche una volta fidanzata ti rincasi, io ad esmepio ho perso molte amiche per questo.

senza offesa eh, ma questa è follia pura! Shocked sono sconvolto!
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mar Gen 04, 2011 6:30 pm

Circostanzio la risposta all'aspetto seduttivo.
In base a varie testimonianze dirette e indirette, posso affermare che spesso la donna italiana all'estero si comporta esattamente come si comporterebbe qualsiasi ragazza non soggetta agli influssi culturali cattolici: divertimento, tacchinaggio esplicito, eccessi e libertinismo sfrenato.
Mentre in Madrepatria tende a farsi desiderare fino allo sfinimento, all'estero si trasforma. Abbiamo dunque casi di ragazze che, abituate ad essere adulate da chiunque anche non essendo particolarmente avvenenti, si trovano ad essere completamente ignorate. Realizzando che la concorrenza estera è elevata, sono a questo punto costrette ad abbandonare l'atteggiamento da "protagoniste della scena" e a giocare ad armi pari con le colleghe estere. Trattasi in genere delle stesse ragazze che, entro i confini nazionali, non risparmiano giudizi pesanti sulle colleghe più disinibite e pertanto corteggiate.

Attirerò le ire delle femministe, delle puritane, delle femmine "DOC" ma questa è la nuda, cruda, verificabile realtà dei fatti.
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mar Gen 04, 2011 7:13 pm

Mhhhh spidernik onestamente la mia esperienza è un pelo diversa... Very Happy

Qua in generale mi trovo più corteggiata che in Italia, l'esotico attira, è inutile affermare il contrario Laughing Ovviamente con modalità totalmente diverse da quelle italiche ossia all'inizio può sembrare quasi che gli stai sulle palle ma dopo qualche mese magari si confessano via skype o msn (dal vivo mai successo, a parte quando sono ubriachi o sopra i 30) Rolling Eyes

In Italia non mi è mai successo che mi si vietasse di uscire o altro, anzi, ho sempre avuto totale libertà sulla mia vita e ho fatto sempre quello che volevo, le mie abitudini non sono cambiate molto.
Ma da alcune piccole cose si vede che delle differenze ci sono, sono rimasta basita quando un'amica che reputavo piuttosto aperta mi ha detto "Oh ma le svedesi sembrano proprio delle bal*****e!" manco fosse uscita dal convento dell'Addolorata, come si fa a dire una cosa del genere? Shocked

Poi secondo la mia esperienza qui si fa un po' a gara a chi è più politically correct, uno svedese difficilmente farebbe un discorso del genere...
Nel bene o nel male, è vero che a volte sembra che abbiano tutti le stesse idee e difficilmente si mettono a discutere, però non sentire certi discorsi della minchia che ho sentito da amici italiani è stupendo :face:
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mar Gen 04, 2011 11:47 pm

spidernik84 ha scritto:
Circostanzio la risposta all'aspetto seduttivo.

In base a varie testimonianze dirette e indirette, posso affermare che spesso la donna italiana all'estero si comporta esattamente come si comporterebbe qualsiasi ragazza non soggetta agli influssi culturali cattolici

Non bisogna andare all'estero Nik.
Io ho vissuto la mia gioventù, insomma fino a ieri, a Rimini, famosa per il divertimento e il turismo.
E da esperienza diretta e indiretta ti assicuro che addirittura le italiane erano più facili.
Riporto un pezzetto tratto da questo sito, se volete leggere il pdf da pagina 4..
http://www.ariminol.it/pdf/ariminol_numero_20.pdf
Il pezzetto in questione riporta una valutazione di una competizione che si svolgeva a Rimini ed i punteggi assegnati alle ragazze, in base alla difficoltà ( qui si che le femministe si scalderanno :-) )
" Birri di ieri (quasi come quelli di oggi)/1. “Era il
1984 e al Bar Casale di Sant'Ermete si inventarono il
Festival dei birri…La storia è raccontata
dall'assessore (scrittore) Tiziano Arlotti nel suo libro:
Bar Casale. A inizio stagione i birri si iscrivevano al
torneo, nomi finti per non farsi pizzicare da mogli e
fidanzate. Le prede erano catalogate e a ognuna
veniva attribuito un punteggio. Tedesca, austriaca e
svizzera: 1.5 punti, …inglese: -6, bresciana, comasca,
bergamasca: -1…Prove. Preferibilmente le prede
dovevano essere portate al Bar Casale. Ulteriori pezze
giustificative potevano essere le ricevute del motel o
indumenti intimi”.

Insomma tutto il mondo è paese e l'itaglia non è l'eccezione

Vi ses

Santo
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Gen 05, 2011 12:08 am

Ele ha scritto:
Mhhhh spidernik onestamente la mia esperienza è un pelo diversa... Very Happy


Beh…cattiverie femminili.La tua amica si è trovata evidentemente nel quadretto dipinto da spider
E si è sentita…come dire…”fuori mercato”. Da quel che ho visto le Svedesi sono delle gran fighe
E nemmeno lo sanno (o comunque si comportano come se lo ignorassero).Le Italiane possono mettere sul piatto la simpatia e il calore –umano-personale-affettivo-erotico.
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Gen 05, 2011 12:51 am

stockolasvezia ha scritto:
Ele ha scritto:
Mhhhh spidernik onestamente la mia esperienza è un pelo diversa... Very Happy


Beh…cattiverie femminili.La tua amica si è trovata evidentemente nel quadretto dipinto da spider
E si è sentita…come dire…”fuori mercato”. Da quel che ho visto le Svedesi sono delle gran fighe
E nemmeno lo sanno (o comunque si comportano come se lo ignorassero).Le Italiane possono mettere sul piatto la simpatia e il calore –umano-personale-affettivo-erotico.

Oddio, ti garantisco che la mia amica non si sente assolutamente fuori mercato, tra l'altro è venuta qua in vacanza pochi giorni, non ha nemmeno avuto il tempo di sentirsi inserita nel mercato Laughing Io l'ho vista più come un'invidia inconscia della loro libertà, della serie anche io vorrei poter cazzeggiare ubriaca in metropolitana vestita come mi pare e fregandomene di tutto ma non si può.
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   Mer Gen 05, 2011 10:57 am

Giusto per dare il senso della misura, ecco un'esposizione che rende bene il senso delle "pari opportunità" in Svezia (sfido a trovare una mostra simile in Italia Wink ):

http://www.dn.se/kultur-noje/konst-form/nordiska-visar-mans-badklader



Nordiska visar mäns badkläder

Den 25 januari invigs utställning­en ”Män i baddräkt” på Nor­diska
museet och samtidigt kommer en bok ut med samma namn. Bakom boken och
underlaget till utställningen står Marianne Larsson, forskare vid
Nordiska museet, med medel från Kulturrådet. Och det är en färgglad
utställning som visas upp....
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MessaggioTitolo: Re: la condizione femminile in Svezia   

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la condizione femminile in Svezia
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