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 Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?

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Blucontractor
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MessaggioTitolo: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mar Mar 15, 2011 2:01 pm

Salve

Leggendo (in giro per internet)le storie degli italiani che hanno scelto di lavorare in Svezia(ma in generale all'estero) si nota che perloppiu' in esse si narra di individui con laurea a pieni voti,poi la specializzazione/master ,tutti super competenti ,iper specializzati e chi piu' ne ha piu' ne metta...
Ora il cosiddetto mondo civilizzato funziona cosi' * e tranne che per la breve trattazione a cui si rifa' l'asterisco non e' intenzione del sottoscritto aprire una disamina dello stile di vita moderno ed occidentale,mi chiedo comunque pero' che prospettive abbia in Svezia un diplomato,con un piccolo budget a sua disposizione,pronto ad imparare lo svedese per bene prima di partire, disposto a fare anche lavori manuali,bravo a cucinare e con esperienze nel campo lavorativo del turismo...
Sapete darmi BUON consiglio ?

Saluti

p.s.

Un'ultima cosa:quale sarebbe un budget iniziale "ragionevole" per avere il tempo per guardarsi attorno?
Ho 38 anni,sono troppo vecchio per il mercato del lavoro in Svezia?
In caso vale la pena di portarsi dietro la macchina o e' meglio venderla e poi girare coi mezzi pubblici svedesi?

p.s.s. Per correttezza avviso il moderatore che questo messaggio,per errore,e' stato anche pubblicato nella sezione "vivere in Svezia" e che se lo ritiene opportuno puo' pure cancellarlo da quella erronea collocazione





*funzia per modo di dire dato che poi basta una crisi,un soffio di vento e subito si vede la vera natura del sistema,un debole di sistema in cui molti hanno cercato di iperspecializzarsi come "biodroidi con la testata abbassata" incalzati da uno tsunami per arrivare ai "piani alti" per guadagnare molto ed essersi sgravati della bruttura di doversi confrontare quotidianamente con gli "elementi"divenendo invece nei fatti
afidi monofunzione imbrigliati ,al fianco delle malebolgie dei "servizi alla persona" che appaiono come funghi nei periodi di crisi(cioe' una meta' della popolazione lava le mutande per l'altra che gli progetta le case e gli appronta servizi informatici di ultima concezione)in uno spiraleggiante mercato dell'uomo in cui si diviene obsoleti ,se non si sta' attenti,in un paio d'anni od anche meno...
Notare poi che questo "girone dantesco" poggia sulle spalle di chi invece quotidianamente scava per trarre i combustibili dalla terra,costruisce i locali che poi saranno riempiti da quadrilaureati in scienze della comunicazione et similia,mette in essere gli impianti elettrici e del gas,guida mezzi per ore ed ore al giorno per far fluire le merci,costruisce e ripara macchine con cui si mandano avanti ospedali etc etc...
Forse sembrera' altisonante e fuori luogo questa mia esternazione ma cio' e' stata la naturale risposta al "tono",al "punto di vista" solitamente presente nei messaggi della maggioranza dei postatori di questi metaluoghi deputati allo scambio di idee inerente il lavorare all'estero:
ragazzi abbastanza giovani e fieri,anche giustamente dico io, del "pezzo di carta" conseguito e galvanizzati all'idea di esser dei super specializzati che si "muovono sbarazzini" in giro per l'Europa alla ricerca d'una prima attivita' lavorativa,si va bene ed e' pure giusto ma per tutti gli altri cosa c'e',il nulla ?
Fosse si la risposta allora presto sarebbe il nulla anche per i quadrilaureati-master-super specializzati dato che questi poggiano,piaccia o meno,sull'opera e la base costituita da tutti gli altri operatori del settore primario e non e' che con una generazione ferma senza lavoro e prospettive anche in questo campo(da non tralasciare ,anche se fa un po' catastrofismo new age ,l'aumentata incidenza di disastri naturali massivi) poi si possa continuare imbellamente a correre qua e la' spensieratamente in lungo e in largo perche' si ha "il pezzo di carta" in tasca...
In sintesi: sarebbe auspicabile una maggiore % di informazioni/esperienze inerenti situazioni di lavoro anche di "essere umani comuni",magari solo diplomati e disposti anche a non ricoprire ruoli dirigenziali e a non avere in ufficio la pianta di ficus e la poltrona rilegata in pelle umana di fantozziana memoria...




Ultima modifica di Blucontractor il Gio Mar 17, 2011 9:52 pm, modificato 1 volta
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Arduino
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mar Mar 15, 2011 4:50 pm

Blucontractor ha scritto:
Salve


In sintesi: sarebbe auspicabile una maggiore % di informazioni/esperienze inerenti situazioni di lavoro anche di "essere umani comuni",magari solo diplomati e disposti anche a non ricoprire ruoli dirigenziali e a non avere in ufficio la pianta di ficus e la poltrona rilegata in pelle umana di fantozziana memoria...



es 1:

La madre di una mia amica polacca..
parla a stento lo svedese e lavora in linea con turni di 8 ore .
prende 13000 kr al mese e a 45 anni ha 3 ernie al disco..

viene licenziata e riassunta a singhiozzo, in quanto l´azienda fa quello che vuole e tira avanti..

es 2:

Una persona macedone , parla solo inglese,
ha aperto una ditta di pulizie ( mia moglie gli fa da consulente contabile)e ora dopo un anno tira avanti comprando il mangiare con la raccolta punti..
(non essendo ancora svedese non ha diritto a nulla in caso di disoccupazione)

es 3:

elettricista straniero ( credo polacco anch´egli)
parla solo inglese, ha una sua piccola attivita e lavora conto terzi ed e´ sempre alla ricerca di un cliente.. lavora bene e veloce , solo che non sbarca il lunario in quanto deve lavorare per meta´ prezzo se vuole prendere i contratti..

Sono persone che hanno lasciato il nulla e si accontentano..
Tu lasci il nulla ? il gioco vale la candela ?

Per capitale iniziale cosa si sintende ?
dipende dal tipo di vita che fai .. ma di sicuro per imparare lo svedese ti ci vuole almeno un anno..
ed un anno senza lavoro ti costa almeno 12000 euri.. ( stando stretti con le spese e possibilmente dividendo l´appartamento)

la macchina credo che sia l´ultimo dei tuoi problemi, ma di sicuro non la venderei..
i mezzi pub. costano e parecchio..
piuttosto cambierei le targhe con quelle svedesi e pagerei l´assicurazione e il bollo qui.. sempre ammesso che non sia diesel.


Ciao e in bocca al lupo

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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mar Mar 15, 2011 5:18 pm

Arduino ha scritto:


es 1:

La madre di una mia amica polacca..
parla a stento lo svedese e lavora in linea con turni di 8 ore .
prende 13000 kr al mese e a 45 anni ha 3 ernie al disco..

viene licenziata e riassunta a singhiozzo, in quanto l´azienda fa quello che vuole e tira avanti..

es 2:

Una persona macedone , parla solo inglese,
ha aperto una ditta di pulizie ( mia moglie gli fa da consulente contabile)e ora dopo un anno tira avanti comprando il mangiare con la raccolta punti..
(non essendo ancora svedese non ha diritto a nulla in caso di disoccupazione)

es 3:

elettricista straniero ( credo polacco anch´egli)
parla solo inglese, ha una sua piccola attivita e lavora conto terzi ed e´ sempre alla ricerca di un cliente.. lavora bene e veloce , solo che non sbarca il lunario in quanto deve lavorare per meta´ prezzo se vuole prendere i contratti..


Sono persone che hanno lasciato il nulla e si accontentano..
Tu lasci il nulla ? il gioco vale la candela ?


Sono indubbiamente situazioni piuttosto tristi e critiche ,se non vi e' nulla di meglio in Svezia vale la pena tentare la sorte ancora un paio di annetti in italia,poi se ancora non arriva nemmeno uno straccio di lavoro vedro': o a fare la raccolta punti per mangiare in Svezia o fare il pescatore di cozze africane in Madagascar,ecchetedevodi'...
Per un diplomato che prima di partire arriverebbe a farsi un annetto di ripetizioni/corsi privati per imparare lo svedese ,senza famiglia e figli a carico,quindi bello snello e senza troppi gravi,non vi e' nulla nel settore alberghiero,zootecnico,agricolo,artigianato e simili?
I laVori manuali,anche come cuoco,magazziniere,addetto alle consegne andrebbero benissimo,andrebbe bene persino giardiniere(sono perito agrario) possibile che non vi sia nulla di meglio ,delle situazioni da te gentilmente segnalatemi per un italiano in Svezia ?




Arduino ha scritto:


Per capitale iniziale cosa si sintende ?
dipende dal tipo di vita che fai .. ma di sicuro per imparare lo svedese ti ci vuole almeno un anno..
ed un anno senza lavoro ti costa almeno 12000 euri.. ( stando stretti con le spese e possibilmente dividendo l´appartamento)



Ah si piu' o meno quella cifra li'...



Arduino ha scritto:


la macchina credo che sia l´ultimo dei tuoi problemi, ma di sicuro non la venderei..
i mezzi pub. costano e parecchio..
piuttosto cambierei le targhe con quelle svedesi e pagerei l´assicurazione e il bollo qui.. sempre ammesso che non sia diesel.

affraid Uh !?!?
E' diesel,che comporta questo ?


Arduino ha scritto:




Ciao e in bocca al lupo


Crepi !!!
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mar Mar 15, 2011 6:53 pm

Blucontractor ha scritto:


affraid Uh !?!?
E' diesel,che comporta questo ?

Crepi !!!

Qui esiste il superbollo per il diesel e quindi a conti fatti o sei un rappresentante che macina chilometri o non conviene piu´ di tanto..
Non so nelle citta´ ma dalle mie parti una macchina su 2 é´ un suv 3.2 a benzina

Blucontractor ha scritto:


Sono indubbiamente situazioni piuttosto tristi e critiche ,se non vi e' nulla di meglio in Svezia vale la pena tentare la sorte ancora un paio di annetti in italia


Io non so se vi e´ di meglio , credo che ognuno alla fine fa i conti con la voglia di fare e di rimettersi in gioco, c´e´ chi si ferma e chi continua finche´ non e´ soddisfatto..
Di sicuro non e´ semplice, certamente se si hanno requisiti particolari e´ piu´ semplice che trovare un lavoro da facchino che chiunque riesce a fare..

Un esempio l´ ho avuto in italia un paio di settimane fa..
ero in ferie con mia moglie e le avevano proposto un lavoro , che ha rifiutato in quanto non interessata al trasferimento.
C´e´ da dire che parla 6 lingue , ma non e´ laureata e si sa che in sicilia il lavoro non te lo tirano dietro..
Quindi non so dirti se c´e´ o meno di meglio.. tutto sta nel mettersi in gioco e provare..
ma lo si deve fare con lo spirito giusto..
il salto si fa con 2 piedi e non con uno.. Smile
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mar Mar 15, 2011 7:01 pm

Se intendi vivere a Stoccolma, la macchina è più un impiccio che una comodità.

Secondo me i 12000€ all'anno citati da Arduino sono una stima ragionevole. Facendo sacrifici e mangiando merda, penso che si possa campare anche con meno.

Il diploma può bastare ma le competenze devono essere davvero buone: talmente buone da convincere un datore che sei conveniente anche se capisci male la lingua. Moltissimo dipende dal tipo di professione che si vuol fare: in Svezia c'è grande carenza di infermieri, per esempio, per cui è più facile trovare lavoro in quell'area. Conosco persone che recentemente hanno trovato lavoro senza essere laureate e senza parlare lo svedese: è possibile trovare lavoro ma non è abbastanza facile da poterci contare. Tra l'altro pare proprio che il vento stia cambiando e che la Svezia sia sempre meno incline ad aiutare stranieri che non hanno tanti soldi e non parlano svedese.

Per la cronaca, io cercai lavoro come magazziniere presso parecchi negozi e catene di Stoccolma, tre anni fa: ero neolaureato con zero esperienza nel settore e non ottenni altro che rifiuti.
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mar Mar 15, 2011 10:25 pm

Arduino ha scritto:

Qui esiste il superbollo per il diesel e quindi a conti fatti o sei un rappresentante che macina chilometri o non conviene piu´ di tanto..
Non so nelle citta´ ma dalle mie parti una macchina su 2 é´ un suv 3.2 a benzina


Uh gia',rappresentante,mi rendo conto che la lingua e' un super ostacolo,ma metti che per due tre anni(con inoltre un anno a casa a forza di lezioni private/corsi)mi arrangio con lavori saltuari e non eclatanti e mi impratichisco un po' della lingua,un italiano non potrebbe essere utile come rappresentatnte in qualche settore?


Arduino ha scritto:


Blucontractor ha scritto:


Sono indubbiamente situazioni piuttosto tristi e critiche ,se non vi e' nulla di meglio in Svezia vale la pena tentare la sorte ancora un paio di annetti in italia


Io non so se vi e´ di meglio , credo che ognuno alla fine fa i conti con la voglia di fare e di rimettersi in gioco, c´e´ chi si ferma e chi continua finche´ non e´ soddisfatto..
Di sicuro non e´ semplice, certamente se si hanno requisiti particolari e´ piu´ semplice che trovare un lavoro da facchino che chiunque riesce a fare..


Guarda la voglia di mettersi in gioco,anche per problemi familiari,c'e' eccome,non hai idea quanta,se vogliamo e' anche un'eta' la mia,cosi' vicina ai quaranta che e' "escatologica",sai come si dice: "quaranta ultima spiaggia..."(vedi Pozzetto nel film "Il Ragazzo di Campagna",anche se io non ho alcuna intenzione di essere altrettanto sprovveduto visto che ho chiaro il concetto che alcuni postatori qui hanno gia' fatto notare eccioe' che in Svezia NON si fugge ma bensi' si puo' provare a pianificare un'esperienza di lavoro eppercheno' anche di cittadinanza)
Che poi se vogliamo con la vita media che si e' allungata possiamo contare su un "extra" di energie anche per qualche anno oltre tale soglia,e' il mercato del lavoro dopo a mettere paletti,almeno per la maggior parte dei lavori "d'e'lite",in Svezia si sente molto come in Italia "l'aggravante" di cercare lavoro con una certa eta' sulle spalle?



Arduino ha scritto:


Un esempio l´ ho avuto in italia un paio di settimane fa..
ero in ferie con mia moglie e le avevano proposto un lavoro , che ha rifiutato in quanto non interessata al trasferimento.
C´e´ da dire che parla 6 lingue , ma non e´ laureata e si sa che in sicilia il lavoro non te lo tirano dietro..
Quindi non so dirti se c´e´ o meno di meglio.. tutto sta nel mettersi in gioco e provare..
ma lo si deve fare con lo spirito giusto..
il salto si fa con 2 piedi e non con uno.. Smile


Complimenti per tua moglie,ma caccchio quando si dice che uno parla sei lingue si intende sommariamenmte o le parla proprio bene?
Queste cose mi han sempre fatto cagare addosso...

Si fa o non si fa,provare cosi' alla cazzo non esiste,ok su questo ci siamo...

Grazie per la risposta

Ciao

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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mar Mar 15, 2011 10:44 pm

Bad Grass ha scritto:
Se intendi vivere a Stoccolma, la macchina è più un impiccio che una comodità.

Secondo me i 12000€ all'anno citati da Arduino sono una stima ragionevole. Facendo sacrifici e mangiando merda, penso che si possa campare anche con meno.

Il diploma può bastare ma le competenze devono essere davvero buone: talmente buone da convincere un datore che sei conveniente anche se capisci male la lingua. Moltissimo dipende dal tipo di professione che si vuol fare: in Svezia c'è grande carenza di infermieri, per esempio, per cui è più facile trovare lavoro in quell'area. Conosco persone che recentemente hanno trovato lavoro senza essere laureate e senza parlare lo svedese: è possibile trovare lavoro ma non è abbastanza facile da poterci contare. Tra l'altro pare proprio che il vento stia cambiando e che la Svezia sia sempre meno incline ad aiutare stranieri che non hanno tanti soldi e non parlano svedese.




Sinceramente ancora non ho idea di dove vivere,pemso nella Svezia del Sud perche' le temperature di quella del nord,stando a quello che ho sentito, sono per un mediterraneo proibitive...
Credo che molto dipendera' dal lavoro,faccio un esempio:se trovo da lavoarre in albergo ecco che alllora vivere in un centro come Stoccolma sarebbe interessante,se divento invvece un addetto alla mungitura in qualche grossa catena del latte allora va benissimo anche fuori dai centri abitati piu' grandi...
Sono molto adattabile,non so dire se sarei in grado di passare tutta la vita a mungere vacche e di stare in un posto in cui in certi periodi le ore di luce del giorno sono solo,mi sembra ,sei...
Due,tre anni conoscendomi reggerei tranquillamente,poi a decidere tutto e' il ritmo di lavoro e l'atmosfera dell'ambiente di lavoro,a parita' di opera prestata la differenza la fa il semplice ed assoluto contatto con la realta':positivo?Amichevole?Collaborativo?Trattamento umano ?
Anche lavori nel campo agronomico mi andrebbero bene,ma a questo punto bisogna dire che sono un soggetto un po' particolare io e che che quello che andrebbe bene a me al 96% degli italiani non andrebbe bene affatto anche solo perche' vogliono mettere su famiglia/portarla su
Poi per carita' arrivato li' e dopo qualche anno magari metti che riesco a trovare delle opportunita' migliori,magari mi cambia la testa completamente e mi sposo pure,difficile dire ora qualcosa di sicuro in merito...

Mi era anche balenato in mente di fare,naturalmente solo dopo aver imparato benino lo svedese,l'insegnante di italiano,e' fattibile ,almeno in teoria?

Bad Grass ha scritto:

Per la cronaca, io cercai lavoro come magazziniere presso parecchi negozi e catene di Stoccolma, tre anni fa: ero neolaureato con zero esperienza nel settore e non ottenni altro che rifiuti.

Magari non e' che cio' e' stato perche' eri troppo qualificato?
Della serie:dopo questo non lavora perche' s'annoia,si sente sprecato,questa mentalita' c'e' in Svezia?

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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mar Mar 15, 2011 11:11 pm

Blucontractor ha scritto:


Sinceramente ancora non ho idea di dove vivere,

Credo che molto dipendera' dal lavoro,

Sono molto adattabile,

Anche lavori nel campo agronomico

Mi era anche balenato in mente di fare,naturalmente solo dopo aver imparato benino lo svedese,l'insegnante di italiano,e' fattibile ,almeno in teoria?

Poche idee ma ben confuse.
Leggi gli ultimi post sulla condizione di noi immigrati qui in Svezia, leggiti le difficoltà ad integrarsi, difficoltà ad ottenere personnumer e permesso di soggiorno, difficoltà a trovare lavoro per tutti e non tutti laureati, difficoltà a capire se tu vuoi che qualcuno ti trovi un lavoro fra i tanti che hai proposto.
Consiglio spassionato: Prenditi un periodo di valutazione, qui, sul posto, adesso andiamo anche incontro alle giornate con più luce.
Scontrati con la realtà di trovare una stanza dove vivere, il costo della vita, la gentilezza degli svedesi, la disperata ricerca di un lavoro e dopo potrai decidere da solo.
Dai tuoi messaggi, scusami, ma non riesco a capire di cosa hai bisogno.
I consigli te li hanno già dati, e i vecchi post, in ordine sparso, ma ci sono.

In bocca al lupo

Santo
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 1:40 am

Rimini57 ha scritto:
Blucontractor ha scritto:


Sinceramente ancora non ho idea di dove vivere,

Credo che molto dipendera' dal lavoro,

Sono molto adattabile,

Anche lavori nel campo agronomico

Mi era anche balenato in mente di fare,naturalmente solo dopo aver imparato benino lo svedese,l'insegnante di italiano,e' fattibile ,almeno in teoria?

Poche idee ma ben confuse.


Assolutamente no...
Dico che ancora non so dove vivro' perche' cio' dipendera' dal lavoro che trovero',che ci vedi di confuso fino a qui?
Nulla mi sembra;poi dico che sono molto adattabile e che mi andrebbero bene anche lavori nel campo agronomico,sono perito agrario e mi sembra logico(l'ho anche specificato in mia precedente)...

L'unico "prizzo" e' stato quello di chiedere in merito all'insegnamento di italiano dato che ho saputo che vista la mancanza di candidati laureati in Svezia si accettano anche diplomati,naturalmente questa opzione la consideravo solo possibile dopo diversi anni di presenza in Svezia


Rimini57 ha scritto:

Leggi gli ultimi post sulla condizione di noi immigrati qui in Svezia, leggiti le difficoltà ad integrarsi, difficoltà ad ottenere personnumer e permesso di soggiorno, difficoltà a trovare lavoro per tutti e non tutti laureati, difficoltà a capire se tu vuoi che qualcuno ti trovi un lavoro fra i tanti che hai proposto.
Consiglio spassionato: Prenditi un periodo di valutazione, qui, sul posto, adesso andiamo anche incontro alle giornate con più luce.
Scontrati con la realtà di trovare una stanza dove vivere, il costo della vita, la gentilezza degli svedesi, la disperata ricerca di un lavoro e dopo potrai decidere da solo.
Dai tuoi messaggi, scusami, ma non riesco a capire di cosa hai bisogno.
I consigli te li hanno già dati, e i vecchi post, in ordine sparso, ma ci sono.


Gli ho letti te l'assicuro e ve ne sono grato perche' sicuramente eviteranno a molti di sbattere il grugno contro una realta' molto dura e che concede ben poche possibilita' di errore,ti dico la verita' mi hanno fatto un po' strizzare il sederino;ottimo il tuo consiglio di valutare in loco
Il periodo di massima luminosita' esattamente qual'e'?
Pesa molto la mancanza di luce?

Di cosa ho bisogno esattamente difatti non ne ho parlato,ho chiesto informazioni riguardo il trovare lavoro da diplomato in Svezia,con un piccolo budget iniziale e disponibilie a lavori manuali
Ho bisogno ,visto che me lo chiedi ,di poetr comparare un certo numero di esperienze attendibili,possibilmente di chi non e' laureato e specializzato,storie di altri italiani e delle loro difficolta',delle opportunita' che hanno incontrato etc.
Diciamo una raccolta dati che in parte ho ottenuto leggendo i messaggi su questo forum

Ah una cosa,non ho ben capito questo tuo periodo:

"difficoltà a capire se tu vuoi che qualcuno ti trovi un lavoro fra i tanti che hai proposto"

Cioe' ?




Ciauz

Rimini57 ha scritto:


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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 2:20 am

Blucontractor ha scritto:

Assolutamente no...
Dico che ancora non so dove vivro' perche' cio' dipendera' dal lavoro che trovero',che ci vedi di confuso fino a qui?

Ma vuoi trovare lavoro stando in Italia, quindi, e scegliere la città in base a quello?

Blucontractor ha scritto:

L'unico "prizzo" e' stato quello di chiedere in merito all'insegnamento di italiano dato che ho saputo che vista la mancanza di candidati laureati in Svezia si accettano anche diplomati,naturalmente questa opzione la consideravo solo possibile dopo diversi anni di presenza in Svezia

Io conosco diverse persone che insegnano italiano. In genere sono corsi da 2-4 ore alla settimana e per poter insegnare e, ovviamente, è necessario conoscere lo svedese.
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 2:46 am

L'unica cosa che non mi è chiara è: come mai la Svezia?
confused
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 8:37 am

lafattaturchina ha scritto:
L'unica cosa che non mi è chiara è: come mai la Svezia?
confused

Ho evitato di scriverlo ma giustamente: " La domanda sorge spontanea " ( cit.)

Ciao

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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 10:04 am

Rimini57 ha scritto:
lafattaturchina ha scritto:
L'unica cosa che non mi è chiara è: come mai la Svezia?
confused

Ho evitato di scriverlo ma giustamente: " La domanda sorge spontanea " ( cit.)

Ciao


tira piu´ un pel..

:bom:
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 4:02 pm

Bad Grass ha scritto:
Blucontractor ha scritto:

Assolutamente no...
Dico che ancora non so dove vivro' perche' cio' dipendera' dal lavoro che trovero',che ci vedi di confuso fino a qui?

Ma vuoi trovare lavoro stando in Italia, quindi, e scegliere la città in base a quello?

Blucontractor ha scritto:

L'unico "prizzo" e' stato quello di chiedere in merito all'insegnamento di italiano dato che ho saputo che vista la mancanza di candidati laureati in Svezia si accettano anche diplomati,naturalmente questa opzione la consideravo solo possibile dopo diversi anni di presenza in Svezia

Io conosco diverse persone che insegnano italiano. In genere sono corsi da 2-4 ore alla settimana e per poter insegnare e, ovviamente, è necessario conoscere lo svedese.

Sinceramente nutro poca fiducia di trovare lavoro dall'Italia,la mia idea e' di andare in Svezia dopo aver imparato almeno uno svedese minimale-commerciale e di mettermi subito a cercare lavoro dando la disponibilita' all'ampio ventaglio che ho descritto (*),poi a seconda del lavoro che trovo scegliero' l'ubicazione piu' consona,come avevo gia' fatto chiaro: se lavorero' in un albergo a Stoccolma come lavapiatti/maschiovirile-ai-piani-per-signora non andro' certo a cercare casa in mezzo alle foreste e viceversa se divento un esperto mungitore di vacche(quale che sia la specie) in una catena del latte in aperta campagna non andro' certo ad abitare in una mansarda al centro di Stoccolma(ammesso per mera discorsivita' che vi possa essere tale possibilita'),scusate a me sembra una cosa razionale,a voi no?
E se no perche' ?


La questione di insegnare italiano e' qualcosa di quasi utopistico che avevo in mente di considerare plausibile solo dopo diversi anni di presenza sul territorio,io per primo ci credo poco,ma chiedere come stanno le cose in merito non credo sia sbagliato


*Quando si da' la disponibilta' a molteplici lavori manuali che non richiedono una particolare specializzazione(come sarebbero invece il lavoro di elettricista,di saldatore a bombola di acetilene per es.)questo NON e' sintomo di avere le idee confuse;al contrario che nell'ottica di un laureato super specializzato che per l'apppunto vede nell'essere il piu' specializzato, il migliore in un certo campo la "giusta filosofia di essere" quando si e' invece nel campo dei lavori manuali il ventaglio di opzioni e' bene averlo il piu' ampio possibile
Per es. :
dovrei rinunciare all'occasione di fare ben retribuito il giardiniere perche' avevo scritto nel curriculum che volevo fare solo il magazziniere?
Dovrei rinunciare ad un lavoro a tempo indeterminato e ben pagato nel curare una stalla perche' avevo scritto che volevo fare il cuoco?
Piu' sei versatile e piu' occasioni avrai di avere lavoro tanto non e' che se sai fare il cuoco poi non sai fare il giardiniere,almeno per quanto riguarda la mia situazione dato che ho esperienza in entrambi i campi...




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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 4:25 pm

lafattaturchina ha scritto:
L'unica cosa che non mi è chiara è: come mai la Svezia?
confused

Perche' e' un paese civile...

Sarebbe andata bene anche la Germania ma mi dicono che la situazione lavoro e' terrificante:c'e' disoccupazione,moltissimi immigrati(forse piu' che in Svezia)e si richiede un'alta qualificazione per poter lavorare

Diciamo che ho un'affinita' per la forma mentale un pochino "teutonica" oserei dire...
In Italia mi sono sempre trovato male,anzi malissimo,non sopporto "la testa dell'italiano medio",e' una cosa difficile da descrivere compiutamente su un forum ma e' una cosa da esaurimento nervoso e che mi pesa addosso fin da adolescente

Il pressapochismo,la voglia della strada piu' corta,il gusto innato dell'intrallazo e del dare l'inculata al prossimo per sentirsi meno peggio,l'innata mafiosita' della rete cleintelare della societa' italiana,la mancanza di autentica laicita' ,l'assenza di spirito nazionale,della voglia di essere efficienti,affidabili,la totale sordita' e refrattarieta' all'aver a cuore la propria dignita',i propri diritti e l'elenco potrebbe continuare...

In Italia se hai voglia di fare rischi solo di finire male,c'e' spazio solo per i mediocri che in cambio di un paio di caramelle mantengono lo status quo ,mantengono una perversa omeostasi delle cose ;i mediocri possono fare tutto questo praticamente indisturbati perche' tanto sono troppo pochi quelli che avrebbero intenzioni di vita piu' dignitose
Alla maggioranza degli italiani le cose vanno bene cosi':non pensare e lasciare che qualcun altro pensi per loro,se poi le cose vanno troppo male lo si appende per i piedi e si ricomincia di nuovo il giro con "l'uomo forte di turno";del resto che c'e' da aspettersi da un paese ingrassato dal piano marshall che ha platelamente tradito il patto generazionale lasciando un paese impossibile da vivere ai propri figli e nipoti?

In Germania questa messa all'asta del futuro dei propri figli,nonostante sia stata spaccata in due dopo la guerra per parecchio tempo NON e' successa,impensabile anche in Svezia ed in qualsiasi paese degno di essere definito civile...


Ho bisogno di riconoscermi appartenente ad un gruppo che funziona,di poter contare su una struttura sociale che sia sincera,che non tradisca,che sia per come si propugna...
Poi anche in Svezia ci saranno i criminali,i voltagabbana ed i disservizi ma non credo di sbagliare asserendo che e' praticamente nulla in confronto a quello che c'e' in Italia...
Ho bisogno della mia tribu',anche se so che non saro' mai considerato uno svedese e che saro' sempre l'italiano arrivato col vento dell'immigrazione,a me sara' sufficiente avere uno spazio vitale in cui poter agire e vivere costruttivamente...
Se non saro' mai considerato uno svedese chissefrega,sono italiano e questo non si cambia ne' lo si vuole cambiare...




Ultima modifica di Blucontractor il Mer Mar 16, 2011 5:20 pm, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 5:17 pm

Il bisogno di un paese civile credo che sia stato ANCHE uno dei motivi per cui molti di noi hanno deciso di venire qua. Il punto è che non era l'unico.

Da quello che scrivi mi sembra di capire che tu non sia mai stato in Svezia (o almeno non in inverno), ma magari sbaglio. Comunque, prima di scegliere di trasferirsi in un paese io me lo visiterei almeno un 2-3 volte.

E partendo dai presupposti che hai elencato, perchè non la Norvegia, ad esempio? Lì la ricchezza è pure maggiore che in Svezia.

Ok, l'essere possibilista per quel che riguarda il lavoro, però capiamoci: noi non siamo in grado di dirti quanto lavoro c'è in campi specifici, a meno che non si tratti di quelli in cui lavoriamo/siamo interessati. Tu sapresti dirmi quanta possibilità di lavoro c'è nel settore informatico (hardware)per un non laureato in Italia? In più, visto che ti servirebbe almeno un anno per imparare la lingua, dubito che qualcuno di noi sia in grado di fare una previsione sull'economia svedese, per di più in specifici campi, da qui ad un anno!

Poi, come immagino tu sappia, intervengono una serie di fattori nei colloqui di lavoro, che vanno dal sapersi vendere bene alla pura e semplice botta di culo.

Detto questo, mi chiedi se un uomo "comune" riesce ad oggi trovare lavoro in Svezia? Sinceramente non ne ho idea e credo che nessuno di noi ce l'abbia.
Ti posso dire che la crisi c'è e si sente.

In soldoni: se sei convinto, provaci.
Se hai domande tecniche/pratiche direi che il forum è il posto giusto. Se invece il forum ti serve per trovare la convinzione, allora mi sa che c'è un problema di fondo.

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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 5:24 pm

mmmh...non so che dirti! io dal mio piccolo ti consiglio più che altro di imparare la lingua e di fare diversi viaggi là per vedere com'è la situazione, per toccare con mano come funziona insomma...
a me piacerebbe molto lavorare in qualche parco naturale, oppure come guida turistica.
ma il mio vero sogno (che molti troveranno ridicolo ma non m'importa Razz ) è fare il boscaiolo; e da quello che ho sentito non è poi tanto difficile trovare lavoro in questi settori!
dato che dici di essere così adattabile prova a farci un pensierino se la situazione si fa tragica.
comunque sia, buona fortuna!
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 9:09 pm

lafattaturchina ha scritto:


E partendo dai presupposti che hai elencato, perchè non la Norvegia, ad esempio? Lì la ricchezza è pure maggiore che in Svezia.


Non ho preclusioni di sorta,anche la Norvegia e' interessante,con voi,per ovvie ragioni,chiedevo informazioni sulla Svezia




lafattaturchina ha scritto:


Ok, l'essere possibilista per quel che riguarda il lavoro, però capiamoci: noi non siamo in grado di dirti quanto lavoro c'è in campi specifici, a meno che non si tratti di quelli in cui lavoriamo/siamo interessati. Tu sapresti dirmi quanta possibilità di lavoro c'è nel settore informatico (hardware)per un non laureato in Italia? In più, visto che ti servirebbe almeno un anno per imparare la lingua, dubito che qualcuno di noi sia in grado di fare una previsione sull'economia svedese, per di più in specifici campi, da qui ad un anno!


Ma nessuno qui vi ha chiesto previsioni o stime particolareggiate in specifici campi,l'avevo anche scritto: raccolta dati,raccolta di storie di connazionali da comparare,analizzare,di cui tenere conto
tanto per arrivare in Svezia almeno con una "vaga idea" di cosa c'e' in questo posto,poi e' chiaro che l'esperienza personale sul campo ha l'ultima parola...


lafattaturchina ha scritto:



Poi, come immagino tu sappia, intervengono una serie di fattori nei colloqui di lavoro, che vanno dal sapersi vendere bene alla pura e semplice botta di culo.


E qui nulla che meravigli...







lafattaturchina ha scritto:


Detto questo, mi chiedi se un uomo "comune" riesce ad oggi trovare lavoro in Svezia? Sinceramente non ne ho idea e credo che nessuno di noi ce l'abbia.
Ti posso dire che la crisi c'è e si sente.


Capisco,il tuo I.Q. di 180 che ti ha fatto diventare ineluttabilmente(mannaggia la miseria)un super laureato quadrimasterizzato specializzato con salto carpiato ti ha relegato all'ultimo piano di una torre di vetro ed acciaio da dove si trattano a stizzosa distanza le questioni ultime dell'economia mondiale e dove per ricreazione si stabiliscono le tappe militar-geopolitiche dell'Elite ed al bagno,cosi' per sovrappiu', si decide in quali avvenieristiche tecnologie investire i capitali dei soci azionari e che quindi,visto questo "stile di vita cosi' pieno",non haila piu' pallida idea di cosa avvenga ad un tuo connazionale no laureato,cioe' cose del tipo:

"Gianni diplomato in XXX c'ha impiegato tot. a trovare lavoro come yyy,e' durata un altro toto. poi ha trovato lavoro come KJJ"

Oppure:

"Oggi sul famoso giornale svede Swanztuka ho letto un articolo del ministro del lavoro che diceva che agli italiani non e'consentito fagocitare piu' di millecinquecento calorie al giorno altrimenti diventano sessualmente troppo attivi e cio' con grave pericolo per la purezza della razza"

Od anche:"Il mio caro amico Calogero Locascio paga di affitto tot.,per trovare casa ha dovuto fare un bel calvario ma po ha risolto rivolgendosi a WWW portando questi documenti UUU"

Etc.Etc..
Un po' di storie,qualche dato,nulla di piu'...
Notizie sulla reale tolleranza degli svedesi(ho sentito di ammazzamneti vari) e via discorrendo...
Tu mi dici che non ne hai idea...






lafattaturchina ha scritto:


In soldoni: se sei convinto, provaci.

Ok...


lafattaturchina ha scritto:

Se hai domande tecniche/pratiche direi che il forum è il posto giusto.

Ok...


lafattaturchina ha scritto:


Se invece il forum ti serve per trovare la convinzione, allora mi sa che c'è un problema di fondo.


Rotfl: ma questo allora vuol dire che durante il viaggio non mi stringerai la mano ?!?!

affraid


Ultima modifica di Blucontractor il Gio Mar 17, 2011 1:23 am, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 9:12 pm

Varg ha scritto:
mmmh...non so che dirti! io dal mio piccolo ti consiglio più che altro di imparare la lingua e di fare diversi viaggi là per vedere com'è la situazione, per toccare con mano come funziona insomma...

Vabbe',questo era gia' in programma,diciamo che trovavo conveniente e saggio raccogliere prima qualche impressione da tipi che ci sono in Svezia

Varg ha scritto:

a me piacerebbe molto lavorare in qualche parco naturale, oppure come guida turistica.
ma il mio vero sogno (che molti troveranno ridicolo ma non m'importa Razz ) è fare il boscaiolo; e da quello che ho sentito non è poi tanto difficile trovare lavoro in questi settori!
dato che dici di essere così adattabile prova a farci un pensierino se la situazione si fa tragica.
comunque sia, buona fortuna!

Ti ringrazio molto per l'idea,vedo che hai compreso lo spirito !

Urra' !!!

sunny
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MessaggioTitolo: Per concludere...   Mer Mar 16, 2011 9:34 pm

Scusami, ma provo a farti la domanda inversa, poi la tua risposta potrebbe essere quella che ti potremo dare noi che siamo qui:
Che possibilità ha uno svedese che non parla italiano, ma sa fare di tutto e si adatta a tutto, di trovare lavoro in Italia?
Come fa?
Dove comincia a cercare?
Va a Roma o Milano e comincia a spendere una fortuna in alloggio cercando lavoro negli hotel?
Oppure va nella pianura Padana e cerca una stalla o un caseificio dove ci sono già gli extracomunitari che lavorano per meno di quello che lui credeva di guadagnare ?
O nei boschi del Trentino?
Le saline di Trapani?
Sui pescherecci a San Benedetto del Tronto?
Da dove si comincia la scelta della base di appoggio/partenza ?

Io sto cercando disperatamente una stanza in affitto, anche condivisa, sto girando da due mesi, rispondo agli annunci in svedese, ho tapezzato le bacheche della metropolitana di annunci a colori.
Risultato: sto ancora cercando.
Un anno fa l'avevo trovato dall'Italia dopo una settimana di ricerche.

Se hai letto questo e altri forum aggiornati, avrai letto dei GRANDISSIMI cambiamenti per ottenere personnumer o permesso di soggiorno.
E il resto è peggiorato in maniera esponenziale.
L'unico consiglio, dopo non replico perchè CI sembra (plurale mio e chi ha risposto prima) di non farci capire : Vieni e prova.
I consigli di chi ha avuto culo e ha trovato in giornata casa e lavoro, o di chi si sta smenando da 7 mesi ( Spidernik per esempio) stando qui e disposto anche a spalare la neve o a consegnare i giornali nel cuore della notte, ( ma non ci hanno nemmeno risposto) saranno discordanti.
L'esperienza personale è la miglior cosa.

Buona fortuna

Santo

E finisco in bellezza con :
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 10:00 pm

Blucontractor ha scritto:

lafattaturchina ha scritto:


Detto questo, mi chiedi se un uomo "comune" riesce ad oggi trovare lavoro in Svezia? Sinceramente non ne ho idea e credo che nessuno di noi ce l'abbia.
Ti posso dire che la crisi c'è e si sente.


Capisco,il tuo I.Q. di 180 che ti ha fatto diventare ineluttabilmente(mannaggia la miseria)un super laureato quadrimasterizzato specializzato con salto carpiato ti ha relegato all'ultimo piano di una torre di vetro ed acciaio da dove si trattano a stizzosa distanza le questioni ultime dell'economia mondiale e dove per ricreazione si stabiliscono le tappe militar-geopolitiche dell'Elite ed al bagno,cosi' per sovrappiu', si decide in quali avvenieristiche tecnologie investire i capitali dei soci azionari e che quindi,visto questo "stile di vita cosi' pieno",non haila piu' pallida idea di cosa avvenga ad un tuo connazionale no laureato,cioe' cose del tipo:

"Gianni diplomato in XXX c'ha impiegato tot. a trovare lavoro come yyy,e' durata un altro toto. poi ha trovato lavoro come KJJ"

Oppure:

"Oggi sul famoso giornale svede Swanztuka ho letto un articolo del ministro del lavoro che diceva che agli italiani non e'consentito fagocitare piu' di millecinquecento calorie al giorno altrimenti diventano sessualmente troppo attivi e cio' con grave pericolo per la purezza della razza"

Od anche:"Il mio caro amico Calogero Locascio paga di affitto tot.,per trovare casa ha dovuto fare un bel calvario ma po ha risolto rivolgendosi a WWW portando questi documenti UUU"

Etc.Etc..
Un po' di storie,qualche dato,nulla di piu'...
Notizie sulla reale tolleranza degli svedesi(ho sentito di ammazzamneti vari) e via discorrendo...
Tu mi dici che non ne hai idea...

Ma tu sai qualcosa della mia vita? Hai una qualunque idea di quale sia stato il mio percorso o di che cosa io faccia? Ne dubito, visto che nemmeno ti sei accorto di star parlando con una donna.
Tu non mi hai chiesto quanto si paga d'affitto o consigli come trovare una casa, visto che nemmeno si sta parlando di un posto definito. Hai chiesto che possibilità ci sono di trovare un lavoro in dati campi (alberghiero,zootecnico,agricolo,artigianato e simili) per un diplomato e io ti ho risposto che sinceramente non lo so e ti ho fornito le poche informazioni che ho riguardanti la percezione della crisi qua in Svezia.
Non sono un centro informazioni, non ho l'onniscenza e non ho voglia di sentirmi tacciare di snobismo dall'autodefinitosi "uomo comune" a causa delle mie fantomatiche quattro lauree, semplicemente perchè non gli ho dato le risposte che voleva.

Citazione :

Rotfl: ma questo allora vuol dire che durante il viaggio non mi stringerai la mano ?!?!

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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 10:23 pm

Rimini57 ha scritto:
Scusami, ma provo a farti la domanda inversa, poi la tua risposta potrebbe essere quella che ti potremo dare noi che siamo qui:
Che possibilità ha uno svedese che non parla italiano, ma sa fare di tutto e si adatta a tutto, di trovare lavoro in Italia?

Ah -ah !!!
Attention si vu plait :

1)L'italia e' uno sfascio e non si puo' fare veramente l'inverso,non vale proprio la pena di venirci a stare...

2)Comunque come residente gli posso sconsigliare il sud,gli dieri che la discoccupazione ha raggiunto livelli allucinanti,gli posso dire il prezzo degli affitti,il livello dei salari,gli posso dire che le tasse se magnano quasi tutto e che i servizi in cambio non ci sono,gli posso dire che e' un paese cattolico a tutti i livelli,gli posso dire di lasciar perdere l'ufficio di collocamento,gli posso dire quanto costano soluzioni alternative all'affittto come ostelli,alberghi due stelle locande,bordelli;gli potrei persino fare da Cicerone se viene a Rimini(ta da da dah !!! afro ),gli direi che l'assistenza sanitaria c'e' ma di non fidarsi troppo,gli direi che la mafia e' un potere antagonista allo stato e che quindi non e' un gran bel posto,gli direi che qualsiasi facezia burocratica e' potenzialmente un calvazrio e che quindi farebbe bene a strasene a casa,gli direi di guardarsi "Detenuto in Attesa di Giudizio" con sottotitoli in svedese,hai voglia tu le cose utili che si possono dire...


Rimini57 ha scritto:


Io sto cercando disperatamente una stanza in affitto, anche condivisa, sto girando da due mesi, rispondo agli annunci in svedese, ho tapezzato le bacheche della metropolitana di annunci a colori.
Risultato: sto ancora cercando.
Un anno fa l'avevo trovato dall'Italia dopo una settimana di ricerche.

Hai pensato ad un lifting ?
Dai scherzo...

jocolor



Rimini57 ha scritto:


Se hai letto questo e altri forum aggiornati, avrai letto dei GRANDISSIMI cambiamenti per ottenere personnumer o permesso di soggiorno.
E il resto è peggiorato in maniera esponenziale.


Si ho visto che dura...


Rimini57 ha scritto:


L'unico consiglio, dopo non replico perchè CI sembra (plurale mio e chi ha risposto prima) di non farci capire : Vieni e prova.
I consigli di chi ha avuto culo e ha trovato in giornata casa e lavoro, o di chi si sta smenando da 7 mesi ( Spidernik per esempio) stando qui e disposto anche a spalare la neve o a consegnare i giornali nel cuore della notte, ( ma non ci hanno nemmeno risposto) saranno discordanti.
L'esperienza personale è la miglior cosa.

Ok,messaggio ricevuto...

Rimini57 ha scritto:


Buona fortuna


Anche a te

Rimini57 ha scritto:


E finisco in bellezza con :
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Si si,l'avevo gia' letto,tranqui...
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Mer Mar 16, 2011 10:55 pm

lafattaturchina ha scritto:




Ma tu sai qualcosa della mia vita? Hai una qualunque idea di quale sia stato il mio percorso o di che cosa io faccia? Ne dubito, visto che nemmeno ti sei accorto di star parlando con una donna.


Heheheh!?!?

Shocked



lafattaturchina ha scritto:


Tu non mi hai chiesto quanto si paga d'affitto o consigli come trovare una casa, visto che nemmeno si sta parlando di un posto definito. Hai chiesto che possibilità ci sono di trovare un lavoro in dati campi (alberghiero,zootecnico,agricolo,artigianato e simili) per un diplomato

All'inizio ho chiesto questo,poi durante la sviluppo della discussione ho piu' volte fatto chiaro che non richiedevo altro che un po' di dati,qualche vago resoconto sull'esperienze di altri connazionali da comparare,compulsare,commentare,persino da commemorare in caso della remota possibilita' di "gesta eroiche" italiane fra i ghiacci svedesi...


lafattaturchina ha scritto:


e io ti ho risposto che sinceramente non lo so

Ok ,tranquilla, fa niente



lafattaturchina ha scritto:


Non sono un centro informazioni, non ho l'onniscenza e non ho voglia di sentirmi tacciare di snobismo dall'autodefinitosi "uomo comune" a causa delle mie fantomatiche quattro lauree, semplicemente perchè non gli ho dato le risposte che voleva.


...






lafattaturchina ha scritto:
Blucontractor ha scritto:

Rotfl: ma questo allora vuol dire che durante il viaggio non mi stringerai la mano ?!?!

affraid

Sinceramente me ne hai fatta passare la voglia.


...


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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Gio Mar 17, 2011 12:14 am

Blucontractor: ma tu che lavoro fai?? Hai qualche esperienza?? C'e' qualche lavoro che sai fare??
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MessaggioTitolo: Re: Possibilita' di lavoro anche per uomini comuni ?   Gio Mar 17, 2011 1:06 am

balorso ha scritto:
Blucontractor: ma tu che lavoro fai?? Hai qualche esperienza?? C'e' qualche lavoro che sai fare??

Emulo di Zanza a Rimini, mi pare di aver capito

Blucontractor, la tua risposta, punto 2, è uguale a quello che ti potrei dire io della Sveezia di oggi, anzi paghi qualcosa di tasse in più.
Il resto è uguale, burocrazia, sanità e tutto.

Ciao

Santo - Rimini 57 Rolling Eyes
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