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 la domanda di un bambino

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irenahorovitz
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Sab Set 24, 2011 10:53 pm

Arduino ha scritto:
@ Ghost83 in questo caso come ti comporti ?
Gli spieghi che dire quelle parole non e´ corretto e giusto ? gli spieghi che ha offeso la mamma che gli vuole tanto bene ?
non capisco come si possa , in questo specifico caso, riuscire a far capire al bambino che ha sbagliato, farti obbedire, evitare il problema in un futuro(sempre nei limiti del possibbile) senza neanche sculacciarlo..(parliamo di una furia di 5-6-7 anni che fa i capricci, prende a calci la madre e le da della pxxxxxa, possibbilmente in pubblico..)

la mia e´una domanda dettata dalla curiosita´ anche perche´un domani la risposta potrebbe essermi utile..

Grazie

Beh si... gli ho detto proprio così.
Ti do un insight maggiore: questo bambino, anche se ha 8 anni, è già molto ben abituato a pesare le cose in base al loro prezzo. Mi spiego meglio: "mi fai un regalo? Sarò contento in base a quanto costa e a quanto potrò vantarmene domani a scuola con i miei compagni."
Non importa poi tutto il resto che mi compri (cibo, vestiti etc...) conta solo quello che io desidero.
Ora, nel nostro discorso, ho cercato di sottolineare una cosa: i soldi (ben 50 korone) che mamma non voleva farti spendere in stupidaggini, non sono "soldi tuoi" come li chiami tu... sono soldi che mamma ha deciso di darti (ed onestamente trovo che lei sia una deficiente a dare una paghetta settimanale ad un bimbo di 8 anni.... in generale, trovo che lei sia una deficiente, ma questo è un altro discorso) ... non soldi che TU hai guadagnato. Inoltre.... forse non ti sei accorto che mamma paga anche per il tuo corso di calcio, di tennis, i viaggetti che vi fate voi 2... non è vero, che non ti compra mai niente. Ti vuole molto bene e tenta di dimostratelo in tutti i modi. (ci sarebbe da aprire una parentesi e capire come mai questa mamma ama suo figlio comprando)

Ora questa situazione si è presentata un paio di volte (che lui abbia attaccato sua madre nel momento in cui lei abbia detto un NO) e suo padre sta cercando di fare chiarezza. Vedremo quanto il discorso fatto 2 giorni fa sarà servito. Forse a nulla... ma si prova, almeno. E cmq dal mio punto di vista il bimbo andrebbe punito... per il semplice motivo che le sue azioni dovrebbero avere delle conseguenze... deve ricordarsi che se agisce in un certo modo, succederanno delle cose. Ma il mio sambo non è proprio d'accordo... ti dico... la questione è in fase di elaborazione.
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lilla gumman
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Set 25, 2011 12:14 am

Confermo: differenza tra mio figlio e il figlio del sambo: lui vuole sempre avere vestiti "divertenti" tipo con personaggi dei film etc. si lamenta se ha una maglietta normale...mio figlio certo apprezza magliette con cose che gli piacciono ma se gli compro o metto altre cose non gliene importa molto, basta stare comodo...se penso che mio figlio ha 9 anni e l'altro 6 direi che la differenza è ancora più grande..penso che forse in Svezia i genitori nel tentativo giusto di rispettare i figli e i bambini in quanto individui ,abbiano esagerato e abbiano generato, a volte, dei piccoli adulti saccenti, che sono però appunto dei bambini, immaturi, capricciosi etc. questo è il mio punto di vista, poi le situazioni possono naturalmente essere molto diverse, ma in molti casi è così.
I bambini sono bambini e non dei piccoli adulti, hanno diritto alle loro opinioni, ma non si può tener conto delle loro opinioni come di quelle di un adulto, e soprattutto i bambini non devono credere di essere adulti, ma di essere semplicemente quello che sono, cioè dei bambini. Io mi rendo conto a volte di essere molto dura con mio figlio, e faccio continuamente un sacco di sbagli, ma ricevo in continuazione complimenti da tutti, (a differenza del bambino del sambo), sicuramente ho un figlio straordinario, ma forse qualcosa di buono l'ho fatto e non credo che necessariamente il metodo svedese sia migliore, anzi, noi italiani siamo molto più affettuosi e sbaciucchioloni e un bambino ha bisogno anche delle coccole secondo me.
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lilla gumman
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Set 25, 2011 12:31 am

scusa..un ultimo punto..anche mio figlio mi chiede questo e quello perchè vuole quel gioco etc...ma non ha MAI detto che lo voleva perchè costava una certa cifra o perchè voleva vantarsene con i compagni, mi ha sempre chiesto un gioco perchè gli piaceva e voleva giocarci, anche se non è un gioco che va di moda (ad esempio mio figlio adora treni e dinosauri)...e anche io ero così da piccola, certo che facevo la lagna per avere quello che volevo e lo stesso fa lui, ma io se non lo ritengo giusto o non ho soldi cerco di convincerlo ad aspettare o a comprare qualcos'altro, finora ha funzionato e mio figlio per terra disteso in un supermercato come ho visto il figlio del mio sambo decine di volte non l'ho mai visto, e meno male che gli incivili siamo noi italiani...scusate, ma a volte mi pare che ci sottovalutiamo..per non parlare poi della scuola...
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irenahorovitz
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Set 25, 2011 1:34 am

lilla gumman ha scritto:
scusa..un ultimo punto..anche mio figlio mi chiede questo e quello perchè vuole quel gioco etc...ma non ha MAI detto che lo voleva perchè costava una certa cifra o perchè voleva vantarsene con i compagni, mi ha sempre chiesto un gioco perchè gli piaceva e voleva giocarci, anche se non è un gioco che va di moda (ad esempio mio figlio adora treni e dinosauri)...e anche io ero così da piccola, certo che facevo la lagna per avere quello che volevo e lo stesso fa lui, ma io se non lo ritengo giusto o non ho soldi cerco di convincerlo ad aspettare o a comprare qualcos'altro, finora ha funzionato e mio figlio per terra disteso in un supermercato come ho visto il figlio del mio sambo decine di volte non l'ho mai visto, e meno male che gli incivili siamo noi italiani...scusate, ma a volte mi pare che ci sottovalutiamo..per non parlare poi della scuola...

ahahahahahahah per fortuna! Per fortuna!!!! Quanto mi sollevi... guarda, poche settimane fa siamo andati ad Ullared, e c'è stata una scenata clamorosa perchè... perchè il bimbo aveva solo una certa cifra di soldi, e suo papà (che per fortuna un briciolo di lucidità ce l'ha) si è rifiutato di aggiungere i soldi mancanti per comperare un gioco (che suo figlio vuole perchè è molto opolare, e ne ha già 6 di diverso tipo, perchè mamma glieli ha comprati tutti) e lui ha piantato una scenata IMBARAZZANTE! Io mi sono voltata e me ne sono andata... dopo 20 minuti sono tornata ed erano ancora lì: l'ottenne che scalpitava ed il papà che tentava di spiegargli con calma le sue motivazioni. Gli ho detto che io al suo posto mi sarei profondamente vergognata di mio figlio, e lui mi ha detto che invece lui non si vergogna. Per lui il punto cardine è che suo figlio capisca.
Conclusione: dopo altri 10 minuti ho deciso di dare supporto al mio sambo, e così abbiamo iniziato a guardare le scatole dei giochi da tavolo. Il bimbo si è distratto dal gioco che voleva e si è concentrato sui giochi. Alla fine, gli abbiamo spiegato che forse, Monopoli poteva essere più divertente perchè ci potevamo giocare tutti assieme. Poi io e il Sambo abbiamo aggiunto anche Risiko alla lista Razz
In ogni caso, quel giorno ho capito che forse proponendo delle alternative si riesce a gestire una situazione (ma io non avrei aspettato così a lungo, non mi sarei fatta mettere in imbarazzo, ci avrei provato prima)...e adesso, non c'è sera che sto bambino non stressi per giocare a monopoli ora...
Per ora lui è l'unico bambino che ho visto fare certe scenate.. e solo con suo papà o sua mamma. Quando usciamo assieme (e andiamo a fare la spesa) anche ci prova, con me... domanda... ma io dico no una volta ed è no. Sicuramente perchè con me in ogni caso non è "comodo" come con i genitori... però significa che è un bambino intelligente a sufficenza per capire con chi può fare cosa, e furbo abbastanza da applicare le tecniche adatte con chi può.
In ogni caso credo che il rispetto per l'adulto in Svezia sia abbastanza fittizio.. è vero che i bambini si prendono troppe libertà... ma dall'altra parte il mio sambo dice che secondo lui il genere di rispetto che definiamo noi in Italia, è basato sulla paura. E lui è convinto che suo figlio non deve avere il rispetto creato dalla paura di lui. Non credo che il rispetto sia sempre destato dalla paura.
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Arduino
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Lun Set 26, 2011 2:12 am

Certo che avendo un bimbo di 1 anno e personalmente non amando la mentalita svedese , con i vostri discorsi sulla scuola e sul modo di trattare i bambini in svezia mi state quasi spingendo a trasferirmi altrove, non che manchi molto, solo il tempo di prendere la cittadinanza ....

State confermando ciò che ho sempre pensato...
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balorso
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Gio Set 29, 2011 12:17 pm

Arduino ha scritto:
Può anche essere la verita, ma come fai a dire che sono un adulto violento se non mi conosci ?



Io non ti conosco, infatti non ho scritto che sei violento....


Arduino ha scritto:
@ghost ti quoto in pieno, io houn figlio, ma questo non vuol dire che i miei vicni lo devono sopportare.

Spera solo di non andare in vacanza con famiglie svedesi, non resisteresti piu di un giorno, io ci sono passato e stata una esperienza terrificante, dopo un paio i giorni volevo andare in giro per l albergo con una mazza a picchiare i genitori degli animali...

Stesso dicasi per incivilta e rispetto cose altrui, ho un posteggio privato sotto il mio balcone, tutti i bimbiminchia ci passano con lo skate, una sera ho messo uno spago di nylon.... Sai che capriole... Il vizio se lo son levati.
Cmq la colpa non é dei piccoli ma degli adulti....


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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Gio Set 29, 2011 1:31 pm

balorso ha scritto:
Arduino ha scritto:
Può anche essere la verita, ma come fai a dire che sono un adulto violento se non mi conosci ?



Io non ti conosco, infatti non ho scritto che sei violento....


Arduino ha scritto:
@ghost ti quoto in pieno, io houn figlio, ma questo non vuol dire che i miei vicni lo devono sopportare.

Spera solo di non andare in vacanza con famiglie svedesi, non resisteresti piu di un giorno, io ci sono passato e stata una esperienza terrificante, dopo un paio i giorni volevo andare in giro per l albergo con una mazza a picchiare i genitori degli animali...

Stesso dicasi per incivilta e rispetto cose altrui, ho un posteggio privato sotto il mio balcone, tutti i bimbiminchia ci passano con lo skate, una sera ho messo uno spago di nylon.... Sai che capriole... Il vizio se lo son levati.
Cmq la colpa non é dei piccoli ma degli adulti....



Ed eccoci qua, precisi come un orologio.
E' quello di cui parlavo nel'altra discussione.
Arduino ti chiede come puoi giudicarlo violento se non lo conosci, e tu confermi la sua teoria... infatti neghi..
Ma 2 righe più sotto, ecco che quoti un'altra cosa che non lascia molto dubbio su come la pensi... non mi sembra molto coerente.
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Gio Set 29, 2011 4:07 pm

balorso ha scritto:
Arduino ha scritto:
Può anche essere la verita, ma come fai a dire che sono un adulto violento se non mi conosci ?



Io non ti conosco, infatti non ho scritto che sei violento....


Arduino ha scritto:
@ghost ti quoto in pieno, io houn figlio, ma questo non vuol dire che i miei vicni lo devono sopportare.

Spera solo di non andare in vacanza con famiglie svedesi, non resisteresti piu di un giorno, io ci sono passato e stata una esperienza terrificante, dopo un paio i giorni volevo andare in giro per l albergo con una mazza a picchiare i genitori degli animali...

Stesso dicasi per incivilta e rispetto cose altrui, ho un posteggio privato sotto il mio balcone, tutti i bimbiminchia ci passano con lo skate, una sera ho messo uno spago di nylon.... Sai che capriole... Il vizio se lo son levati.
Cmq la colpa non é dei piccoli ma degli adulti....




:?: non capisco.. cosa vuoi dire ... :?: :?: :?:
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Gio Set 29, 2011 5:08 pm

Ghost83 ha scritto:

Ed eccoci qua, precisi come un orologio.
E' quello di cui parlavo nel'altra discussione.
Arduino ti chiede come puoi giudicarlo violento se non lo conosci, e tu confermi la sua teoria... infatti neghi..
Ma 2 righe più sotto, ecco che quoti un'altra cosa che non lascia molto dubbio su come la pensi... non mi sembra molto coerente.

Non credo che la coerenza sia un valore, quindi non vedo perche' dovrei essere coerente.

Non hai proprio capito come la penso io.

Nemmeno questa volta ho scritto che Arduino e' violento

il quale infatti, non capisce :?:

Ma se non capisce lui, perche' io dovrei essere migliore e capire?

Ho solo riportato due frasi, scritte dalla stessa persona, di cui mi piaceva l'accostamento.

Io credo che la gente debba essere libera (entro certi limiti ovviamente)

libera di pensare quello che vuole,

libera di essere incoerente......


Non e' meraviglioso?
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Gio Set 29, 2011 6:56 pm

balorso ha scritto:

Non e' meraviglioso?

Certo tra la a tralala la la .

Ieri sono andato a prendere la acchina nuova....

Cosa c entra con il topic ? Niente... Ma viva la incoerenza....
Very Happy lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol!
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Gio Set 29, 2011 7:09 pm

Arduino ha scritto:


Certo tra la a tralala la la .

Ieri sono andato a prendere la acchina nuova....

Cosa c entra con il topic ? Niente... Ma viva la incoerenza....
Very Happy lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol! lol!

Cosa hai preso??? La tacchina?? La vacchina?? Facchina?????
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Giu 03, 2012 9:46 am

Ghost83 ha scritto:
ho detot la verità: si sono stata schiaffeggiata perchè mia madre è una persona con pochi strumenti e molto poco in grado d pensare. La violenza non serve ad educare un bambino, ed io non condivido il metodo. Nella nostra cultura, però, è un comportamento accettato.

IMHO: hai fatto bene.

Ciao !
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Giu 03, 2012 9:48 am

-LoveSweden- ha scritto:

Forse ha interpretato la frase "non smetterò mai di ringraziarli" come un lo farò anch'io con i miei figli visto che per me è stato utile. E continuerà la catena.

Ecco, magari a volte le catene e' meglio spezzarle.

Ciao !
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Giu 03, 2012 9:53 am

balorso ha scritto:

e poi che bisogna essere un modello (cioe' non si puo' comportarsi male e poi pretendere che un figlio faccia diversamente)
ma come si faccia a fare tutto questo non lo so, ognuno si deve arrangiare....

E' un problema di cui mi hanno chiesto il parere di persona in questi giorni per ben due volte.
Se a qualcuno interessa, dico la mia.

Ciao a tutti
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Giu 03, 2012 10:03 am

balorso ha scritto:

1) Segnalazione di sospetto di reato (bambino preso per il braccio al supermarket)
2) Intervento a domicilio della polizia che interroga (senza picchiarle) le persone coinvolte
3) La polizia si rende conto di aver sbagliato e chiede scusa
4) Lo stato paga risarcimento

Ognuno puo' trarre le conclusioni che vuole.... (a me non sembra una tragedia orribile)

E la rottura di scatole dove la metti ?

Ciao !
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Giu 03, 2012 10:06 am

Arduino ha scritto:

3 giorni dopo si presentano a casa del mio amico una donna e 2 polizziotti che erano stati chiamati da un anonimo del supermercato e aveva dato il num di targa della macchina denunciando maltrattamento di minore.

Entrati in casa hanno parlato col piccolo e poi con i genitori, messi in cucina sorvegliati dai polizziotti, quando fu il momento di compilare i documenti, risulto´ che il mio amico e´ un chirurgo, sua moglie una dentista, vivono in una villa da 7.000.000 di kr i figli stanno bene e di maltrattamenti neanche l´ombra, se ne andarono chiedendo scusa.
Ancora oggi lo stao svedese li risarcisce in quanto andarono per avvocati e denunciarono il modo di fare dei polizziotti e della signora in questione ( convinti di entrare in casa di animali ).


Questo credo che sia un esempio titpico di come gli svedesi vedono gli stranieri in genre e di come le cose vengono gonfiate o interpretate male.

Volevo vedere se non abitavano nella villa da 7 milioni di Corone come andava a finire.
Poi ci sono pure le delazioni anonime.

Viva, viva, sempre viva la Svezia !
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Giu 03, 2012 10:11 am

Ghost83 ha scritto:
i soldi (ben 50 korone) che mamma non voleva farti spendere in stupidaggini, non sono "soldi tuoi" come li chiami tu

Grande !!!

Ciao !
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Giu 03, 2012 10:17 am

Ghost83 ha scritto:
Io mi sono voltata e me ne sono andata... dopo 20 minuti sono tornata ed erano ancora lì: l'ottenne che scalpitava ed il papà che tentava di spiegargli con calma le sue motivazioni. Gli ho detto che io al suo posto mi sarei profondamente vergognata di mio figlio, e lui mi ha detto che invece lui non si vergogna.

Premettendo che non ho figli, io gli avrei detto: "No. Io me ne vado. Vuoi venire con me/noi o restare qua ??"
Mi rendo pero' conto che c'e' il reato di abbandono di minore.

Ciao !!
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MessaggioTitolo: Re: la domanda di un bambino   Dom Gen 05, 2014 6:11 pm

Stieg ha scritto:


Premettendo che non ho figli, io gli avrei detto: "No. Io me ne vado. Vuoi venire con me/noi o restare qua ??"
Mi rendo pero' conto che c'e' il reato di abbandono di minore.

Ciao !!

sicuramente avrei fatto così se fosse stato mio figlio, ma siccome era figlio del mio ex sambo... non potevo tagliare così drasticamente...ed il mio ex sambo era troppo morbido e complessato x farlo.


In ogni caso.... richiando di andare off topic... ma tanto l'intero dibattito l'ho aperto io....

Scrivo brevemente l'epilogo della relazione fra me ed il figlio dell' ex.
Dopo 1 anno di coabitazione col mio ex mi sono resa conto che non era affatto la persona con cui avevo avuto una relazione a distanza x 2 anni prima. Un'esperienza orrenda che non auguro a nessuno. Ho deciso perciò di prendere altre strade.
Ho deciso di andarmene qualche giorno dopo midsommar, perchè anche il bimbo sarebbe andato in vacanza con la madre... perciò si sarebbe risparmiato il "vedermi portar via le mie cose". Sebbene non sembrava particolarmente emotivo a riguardo, ho preferito risparmiargli una visione che io non ho mai avuto in vita mia... ma che sicuramente non vorrei che lui associasse a me.

La giornata del midsommar 2011 l'abbiamo trascorsa assieme nello strazio più totale. Essendo il mio ex una persona totalmente NON IN GRADO di essere adulto quando suo figlio ne avesse bisogno.
[Sono stata infatti io quella che si è seduta col bimbo e gli ha spiegato con molta calma che papà ed io non andavamo più d'accordo e io volevo vivere in città; e che la mia porta sarebbe però sempre stata aperta ed avrei volentieri aiutato con babysitting etc, se necessario. (in seguito le cose sono andate molto diversamente)]
L'inizio della giornata del midsommar è stato la preparazione di pastasallad da mangiare insieme in un posto all'aperto dove eravamo diretti.
Improvvisamente il bimbo si è messo a dire che lui non voleva uscire, che il cibo faceva schifo e che la giornata sarebbe stata noiosissima.
Il papà ha iniziato a chiedergli come e cosa... ed io ho proposto di scendere ed aspettarli in macchina. Così avrebbero potuto avere una certa privacy.

Quando sono scesi insieme, il bambino si è seduto dietro (con gli occhi gonfi), e prima che io e suo padre salissimo in macchina, mi dice "sai, mi ha detto che è molto triste perchè te ne vai. E si è messo a piangere. Non dire mai più che saresti un disastro di madre, perchè io non l'ho mai visto piangere nè per sua madre nè per me."

quindi.... forse il fatto che io dicevo SEMPRE quello che pensavo, che non ero specialmente affabile e che però se era ora di divertirsi sapevo darmi... senza "comprare" come faceva sua madre... forse è servito a costruire un rapporto di un qualsiasi valore con questo bambino.
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