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 Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare

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balorso
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Gio Set 06, 2012 1:52 am

RoterSand ha scritto:

Ad ogni modo non capisco: ste case (a parte Stoccolma) so care si o no? Balorso si agita e dice di no. Rimini57 non commenta e dice di si. Insomma? Chi di voi due ha ragione?


Non hai capito.
Non sono agitato. Non dico "no".

Tu vuoi sapere chi ha ragione, ma e' una domanda priva di senso.
Abbiamo ragione entrambi e nessuno.

Vieni in Svezia e controlla di persona e troverai la "tua" ragione.

Il resto sono chiacchere.

Comunque non credere che in Svezia regalino le case.
Si paga il giusto, anche di affitto.

RoterSand ha scritto:
Bad Grass Admin ha scritto:

Anche a me risulta il 15%. Wink Così mi ha detto la banca e così ho sentito dire in giro, quindi ho pochi dubbi in merito.

Bè, ottimo, allora. Non so perché a me dicano sta cosa: forse temono che io voglia comprarmi una casa e quindi mi contan le balle. Infatti, anche un italiano che abita in Svezia da tre anni e a Gòteborg da due mi ha parlato di questo fantomatico 50%.


Ho messo un link alla banca Nordea, dove c'e' scritto che fanno il mutuo FINO A 85% (vuol dire che il 15% bisogna mettercelo di tasca propria),
a dirla tutta (me ne ero dimenticato) ma 4 o 5 mesi fa mi sono messo in trattativa per acquistare un appartamento e avevo tutto pronto per il mutuo all'85% con la swebank,
poi non se ne e' fatto nulla, ho traslocato in un altro appartamento in affitto e la cosa e' finita li'.

Se poi a Gotebörg fanno mutui al 50%, puo' pure essere..... ma a noi che ci frega? Compri casa a Herrljunga e li freghi tutti. Cool





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RoterSand
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Gio Set 06, 2012 2:06 am

balorso ha scritto:

Tu vuoi sapere chi ha ragione, ma e' una domanda priva di senso.
Abbiamo ragione entrambi e nessuno.
Vieni in Svezia e controlla di persona e troverai la "tua" ragione.

Ehm... ma già ci sto qua in Svezia... Ad ogni modo, per quel che riguarda la battuta su chi aveva ragione, volevo sdrammatizzare perché a un certo punto il thread è diventato pesante come il plutonio.

e comunque: non credo affatto che in Svezia regalino le case e non mi pare di averlo detto.

balorso ha scritto:

Se poi a Gotebörg fanno mutui al 50%, puo' pure essere..... ma a noi che ci frega? Compri casa a Herrljunga e li freghi tutti. Cool

Ecco appunto. Anzi meglio: come GIA' detto, non me la compro proprio la casa così non regalo i soldi degli interessi alle banche.
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Arduino
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Ven Set 07, 2012 10:32 am

il discorso case e´ vecchio come il cucco..
tanto per semplificare parliamo di case singole..

ogni zona ha un suo prezzo, derivato dalla vicinanza al centro cittadino della citta piu grande, mezzi di trasporto, scuole, uffici, servizi in genere ecc ecc
una casa singola a gbg in centro non esiste, si va fuori dal centro di circa 10 km. e li costano ( ammesso che si trovino) dai 5000.000 di kr in su..
piu si esce da gbg e piu i prezzi calano, questo vuol anche dire che un cinema porta via 3 ore invece di 30 minuti ( macchina, taxi , tram.. ecc ecc per arrivarci)
i prezzi scendono fino ad arrivare ad una certa distanza .. poi risalgono..
esempio se da gag vai verso tjörn.. vedrai zone dove le case te le tirano dietro( 1500.000 kr ) e zone a tjörn stesso dove le case costano 7000.000 di kr e con metrature piu piccole di quelle di gbg.. perche nella valle del niente si e´superato il confine dal" nulla e faccio sue giu da gbg per il latte" a " amo la solitudine per le vacanze" ed ecco che per magia i prezzi salgono...

la banca vuole il 15% in contanti e una garanzia di pagamento, un contratto di lavoro a tempo indeterminato( Tillsvidareanställning ), il pn valido per almeno 5 anni. poi da banca a banca si puo sempre in qualche modo contrattare, spiegare, pregare .. ecc ecc

Lo svedese non avra mai una casa di proprieta, anzi aumentera il debito sulla casa di pari passo con un incremento del valore della casa stessa, chiedendo soldi in prestito per la barca, camper, auto, ecc ecc
ecco perche le banche cercano di far varare leggi in modo da obligare gli indebitati ad risarcire il debito con il tempo( le banche non hanno piu soldi in cassa...)
ed ecco perche non ci sono case in affitto, sono davvero in pochi quelli che hanno una casa di proprieta.. figuriamoci 2 ..

sulla tua scelta.. ti capisco.. avrei fatto lo stesso.. e per lo stesso motivo sono anche tornato in talia,in effetti faccio il pendolare su e giu(sicilia) , ma la famiglia l ho spostata in italia( e ti diro.. per ora sto meglio con monti/grillo che con bernadotte)

Il suono di gbg e´ difficile da capire perche lo puoi paragonare al dialetto bergamasco italiano, a stoccolma vivevano i nobili, a gbg i marinai/zoticoni arricchiti di conseguenza il modo di porsi e di parlare e´ rimasto lo stesso..
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Ven Set 07, 2012 11:26 am

Arduino ha scritto:

Il suono di gbg e´ difficile da capire perche lo puoi paragonare al dialetto bergamasco italiano

Ottimo: non sopravviverò mai qui. Già tanto che capisco qualcosa al telefono. Ieri per esempio ho ricevuto una telefonata da Stoccolma ed è andata quasi liscia come l'olio. Ma Stoccolma è improponibile senza contare che il mio vocabolario è ancora troppo ristretto.
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Arduino
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Ven Set 07, 2012 11:29 am

RoterSand ha scritto:
Arduino ha scritto:

Il suono di gbg e´ difficile da capire perche lo puoi paragonare al dialetto bergamasco italiano

Ottimo: non sopravviverò mai qui. Già tanto che capisco qualcosa al telefono. Ieri per esempio ho ricevuto una telefonata da Stoccolma ed è andata quasi liscia come l'olio. Ma Stoccolma è improponibile senza contare che il mio vocabolario è ancora troppo ristretto.

datti tempo.. lo capisco io.. ci riuscirai anche tu.. le persone hanno un vocabolario molto ridotto.. capite quelle 300 parole( o suoni animaleschi )
.. riesci ad interagire con una buona parte degli abitanti.. avvocati, revisori dei conti e notai a parte..
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Ven Set 07, 2012 11:48 am

Arduino ha scritto:
e per lo stesso motivo sono anche tornato in talia,in effetti faccio il pendolare su e giu(sicilia) , ma la famiglia l ho spostata in italia( e ti diro.. per ora sto meglio con monti/grillo che con bernadotte)

Questa tua affermazione mi sa di comicità, per non parlare di tristezza! Fermo restando che non conosco Bernadotte, il governo Svedese, e la situazione politica loro, preferire un governo del genere a quello Svedese è da ridicoli (non mi pare che l'italia se la passi meglio della Svezia...o forse viviamo su due pianeti opposti)

Comunque, senza far scoppiare flame inutili, a limite si potrebbe parlare di politica italiana vs svedese in un altro topic, volevo dire a Balorso che la soluzione potrebbe essere sicuramente di trovare una casa in periferia, e per me è la soluzione migliore perchè preferisco la natura alla grande città, ma bisognerebbe avere la fortuna di trovare un lavoro vicino o quanto meno raggiungibile in poco tempo (max un ora) con dei mezzi pubblici, e a me pare di capire che questa soluzione non sempre è soddisfabile... Ci vuole parecchia fortuna.
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Ven Set 07, 2012 11:54 am

Fenrir ha scritto:


Questa tua affermazione mi sa di comicità, per non parlare di tristezza! Fermo restando che non conosco Bernadotte, il governo Svedese, e la situazione politica loro, preferire un governo del genere a quello Svedese è da ridicoli (non mi pare che l'italia se la passi meglio della Svezia...o forse viviamo su due pianeti opposti)


Dipende dai punti di vista.. io trovo ridicolo mantenere 1.000.000 di stranieri profughi e una famiglia reale francese.. tu sicuramente parli da dipendente.. io da piccolo imprenditore ho delle incidenze maggiori nelle mie entrate.. la politica la faccio fare ai pensatori.. io mi limito a lavorare e pagare le tasse..

" ciuso off topic"
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RoterSand
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Ven Set 07, 2012 8:46 pm

Fenrir ha scritto:
la soluzione potrebbe essere sicuramente di trovare una casa in periferia, e per me è la soluzione migliore perchè preferisco la natura alla grande città, ma bisognerebbe avere la fortuna di trovare un lavoro vicino o quanto meno raggiungibile in poco tempo (max un ora) con dei mezzi pubblici, e a me pare di capire che questa soluzione non sempre è soddisfabile... Ci vuole parecchia fortuna.

Premettendo che dovrei essere l'ultima a parlare essendo a Gòteborg da due mesi e una settimana (o due? Non so contare...) quando pensi alla "periferia" devi essere molto molto "elastico". Se non ricordo male anche tu devi venire a Gòteborg. Se non hai un PN e un contratto di lavoro (come sto io ora), puoi prendere in affitto solo andra hand. E con l'andra hand si rischiano tante fregature (addirittura certe ridicole tipo "io sto a Pechino, versami i soldi che ti mando le chiavi di casa con UPS assieme a un mazzo di violette profumate", roba alla GumTree...). Sono andata a chieder consiglio nell'ufficio di BoPlats, dove mi hanno detto che città come Kungsbacka o Alingsàs sono TROPPO VICINE a Gòteborg. Se si vuole avere più sicurezza -secondo la dipendente di BoPlats- si dovrebbe finire fino a Trollhàttam, Vànersborg, Boràs, Kinna (che non ho trovato nemmeno su Google Mappe), Bolleybygd, Hàrryda, Lilla Edet o Uddevalla. Su Mappe vedi che sono ad una certa distanza...
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vladimir
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Sab Set 08, 2012 12:04 am

Vorrei chiarire una volta per tutte la questione dei mutui. Non c'è un limite prefissato, in generale, dipende molto dal reddito dei garanti. In base a questo, alla numerosità della famiglia, all'eventuale presenza di altri prestiti, viene calcolato un massimo mensile pagabile per la rata del mutuo. Questo calcolo viene sempre fatto mettendo in conto un possibile aumento dei tassi di interesse di circa il 2%. Fatta questa premessa, in Svezia esiste un tipo particolare di mutuo, chiamato bolån che si può prendere esclusivamente per l'acquisto della prima casa. Questo mutuo si può prendere per un massimo dell'80% del valore dell'immobile. La particolarità è che non è necessario ripagare nulla di capitale. Si possono pagare solo gli interessi all'infinito, un pò come affittare i soldi dalla banca. L'altro 20% si può versare in contanti oppure si può prendere un prestito addizionale, a tasso più alto e con obbligo di ammortamento mensile. Questo prestito può coprire tutto l'importo. Oggi le banche sconsigliano di prenderlo per un importo superiore al 5% del valore dell'immobile, da cui proviene l'85% di cui si parla nei messaggi precedenti. Fino ad un anno fa il valore massimo consigliato era il 10%. In ogni caso, se si ha "capienza" sul reddito, e se si accetta di restituirlo in termini piuttosto brevi (5 anni) la banca in genere accetta di dare anche una percentuale più alta.
La questione del 50% è semplicemente una fesseria e può al massimo riguardare qualcuno che ha un reddito troppo basso rispetto alla casa che vuole comprare.

Saluti,
V.
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Dom Set 09, 2012 11:05 am

vladimir ha scritto:
Svezia esiste un tipo particolare di mutuo, chiamato bolån che si può prendere esclusivamente per l'acquisto della prima casa.

bolån= mutuo , e si prende per l acquisto di qualsiasi immobile, se si hanno le capacita si possono avere infiniti bolån per infiniti immobili ( io stesso ne ho 2 )

vladimir ha scritto:

L'altro 20% si può versare in contanti oppure si può prendere un prestito addizionale, a tasso più alto e con obbligo di ammortamento mensile.


non piu da quando le banche hanno capito che non hanno piu soldi in cassa hanno costretto ( a pare mio giustamente) a versare il 20 %.
il cosidetto topplån non esiste piu( da almeno 4 mesi), e ora si sta pensando di varare una legge dove si obbliga tutti quelli che hanno straforato con in prestiti di rientrare con del capitale nelle percentuali, anche se si e´ aperto un dibbattito , "crisi si crisi no" perche non tutti hanno le capacita di ammortizzare il 20 % e si rischierebbe uno stato di depressione , visto che 1/4 della popolazione svedese non arriva a fine mese.
vladimir ha scritto:

la banca in genere accetta di dare anche una percentuale più alta.

quelle cho detto sono le linee generali, poi come dici tu , se hai un certo rapporto con la banca si trovano sempre delle scappatoie,
vladimir ha scritto:

La questione del 50% è semplicemente una fesseria e può al massimo riguardare qualcuno che ha un reddito troppo basso rispetto alla casa che vuole comprare.

Saluti,
V.

concordo..
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Dom Set 09, 2012 11:45 am

Citazione :
il cosidetto topplån non esiste piu( da almeno 4 mesi),

buona a sapersi. Questa informazione mi mancava. un anno fa a me hanno dato senza fiatare un topplån del 15%

V.
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Dom Set 09, 2012 6:43 pm

vladimir ha scritto:
Citazione :
il cosidetto topplån non esiste piu( da almeno 4 mesi),

buona a sapersi. Questa informazione mi mancava. un anno fa a me hanno dato senza fiatare un topplån del 15%

V.

Veramente a me l'hanno proposto non più di un mese fa.

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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Dom Set 09, 2012 7:03 pm

Bad Grass Admin ha scritto:
vladimir ha scritto:
Citazione :
il cosidetto topplån non esiste piu( da almeno 4 mesi),

buona a sapersi. Questa informazione mi mancava. un anno fa a me hanno dato senza fiatare un topplån del 15%

V.

Veramente a me l'hanno proposto non più di un mese fa.

ecco uno degli articoli in merito : http://www.di.se/artiklar/2011/10/14/seb-ser-over-kravet-pa-insats-vid-bolan/

e qui si accenna al fatto che si dovrebbe ammortizzare : http://www.di.se/artiklar/2012/9/6/ingves-uppmanar-banker-att-infora-amorteringskrav/

qui si parla della paura che un credito al privato potesse essere un modo per raggirare il topplån : http://www.di.se/artiklar/2011/9/14/sbab-taket-har-haft-effekt/
(articolo gia del 2011) , oggi ci dovrebbero essere misure piu restrittive.. in teoria la banca vuole un versamento del 15%.. se poi una peesona si fa prestare i soldi da una banca all strozzo ( vedi ica e forex) per versare la fatidica somma e´ un altro paio di maniche
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MessaggioTitolo: Re: Con la crisi è folle partire. Ed è folle restare   Sab Set 22, 2012 11:29 pm

Ciao a tutti,

Vi riporto la mia esperienza in termini di conoscenza della lingua/cercare case/costo case/mutui.

Premetto che ho vissuto per due anni a Stoccolma: un anno come visiting PhD Student al KTH e un anno come Post-Doc sempre al KTH. I primi 3 mesi che ero visiting PhD Student ho vissuto con 1000 euro al mese e con l'essenziale per vivere, però pagavo 2400 SEK una stanza a Lappis. Stavo ridotto ai minimi termini, visto che con una giro di laundry mi lavavo tutto il guardaroba, ed era obbligatorio che facessi una laundry a settimana, altrimenti ero spacciato. Ma con 1000 euro al mese ce l'ho fatta, senza alcun "aiuto" da parte di nessuno (anche perché i miei i soldi non ce l'hanno). Anche se non c'entra niente, devo dire che durante quel periodo ho rivalutato la bellezza di vivere con l'essenziale. Smile

Ora da Febbraio vivo a Göteborg, in cui onestamente mi pare si viva meglio di Stoccolma, e ho un lavoro fisso qui.

La lingua? Assolutamente ZERO. In 3 anni non ho mai avuto la necessità di impararla. In ogni circostanza, non ho mai avuto problemi a parlare solo inglese. Ora, visto che mi sono "sistemato", ho deciso di imparare anche lo svedese, ma ho iniziato a studiarlo solo da febbraio e in maniera molto naive. Ho seguito il corso A1 e A2 alla Folkuniversitetet e niente piu. Ma ancora non sento la forte esigenza di dover conoscere la lingua ad ogni costo. Forse sarò stato fortunato, boh?! Non so. Tenete in mente che queste considerazioni sono solo per riportare la mia esperienza.

Cercare casa. A Stoccolma ho vissuto nelle seguenti zone: Lappis, Bredang, Bergshamra, Sundbybergs e Stocksund (non so se dimentico qualcosa). Il 90% delle volte casa l'ho trovata con Blocket, cliccando sul tasto aggiorna ogni 2 minuti e telefonando (NO EMAIL!) immediatamente al numero lasciato dall'inserzionista dell'annuncio. A Stoccolma le truffe sugli affitti sono molto diffuse. A me hanno provato a fregarmi svariate volte. Tuttavia, con un po' di furbizia si capisce se l'annuncio è una truffa o meno. Ad esempio, si può chiedere una conversazione Skype con telecamera, si può chiedere di andare a vedere l'appartamento di persona, si possono fare domande specifiche e poi verificarle tramite siti come hitta.se, etc. Insomma, ci sono diversi modi per "sgamare" le truffe. Quando mi sono trasferito a Göteborg, ho trovato casa sempre con Blocket, e con lo stesso sistema.

Costo case e mutui. Ho comprato proprio in questi giorni un appartamento di 54 mq a Johannebergs. Ancora non ci vado a vivere, sono stato a Ikea solo oggi per ordinare un letto, un armadio e un tavolo per la cucina. Quindi penso che la mia esperienza sia proprio recentissima! L'appartamento mi è costato 1 650 000 SEK (da un prezzo base di 1 600 000 SEK), e l'avgift sta sui 3200 SEK/mån. Fate voi i conti di quanto sia a metro quadrato. Ho notato che i prezzi si abbassano andando verso Frölunda e si abbassano ancora di più andando verso Hisingen. Per avere un'idea sui prezzi basta dare un'occhiata su www.hemnet.se . Per prendere l'appartamento ho dovuto dare il 15% cash e il resto tramite mutuo a 60 anni con un interesse intorno al 3% (ma alla stessa banca gli sto dando la parte della pensione denominata ITP). In più, dovrò fare un contratto con Göteborg Energi per la corrente elettrica + dovrò scegliere un fornitore di energia elettrica, in aggiunta all'avgift che già pago. Ho dovuto pagare l'iscrizione all'associazione che mi è costata 775 SEK. Ho dovuto fare l'assicurazione alla casa (obbligatoria) che sono altri 1500 SEK circa l'anno. A fine mese, esclusa l'assicurazione sulla casa e la corrente, ho una spesa fissa di circa 8500 SEK al mese, piu una spesa annua di assicurazione e corrente. In più, devo ammobiliare tutta la casa da me (tranne che la cucina). Ecco quanto costa una casa in realtà. :-)

Infine, riguardo gli svedesi, non so cosa dire. A volte mi sembrano le persone più buone e disponibili del mondo, altre volte mi sembrano proprio dei figliacci di puXXXna. Sono troppo diversi da noi, e non penso riuscirò mai a capirli.

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